Sin da piccoli, tutti gli sportivi immaginano e sognano il giorno in cui potranno scrivere la storia. Ancor meglio, poi, se questo obiettivo si potrà raggiungere con i colori della squadra del cuore. Davide Vasta, giocatore di rugby, ci è riuscito, è entrato nella storia. Il suo record è, però, da brividi. Davide Vasta, classe 1991, giocatore dell’Amatori Catania è stato, infatti, trovato positivo all’antidopinga un controllo mirato effettuato il 5 marzo scorso dalla Nado Italia. A quanto pare, il giovane rugbista è risultato positivo a ben 11sostanze:un record assoluto, non soltanto nella sua categoria, ma nello sport in generale.

Davide Vasta, venticinque anni, è un terza linea. Lo scorso anno ha militato nelle fila del Reggio Calabria Rugby, mentre per la nuova stagione sportiva 2015/2016 era rientrato all'Amatori Catania, squadra del cuore che milita in Serie B. Di certo, il suo ritorno non passerà inosservato. Quali sono, dunque, queste sostanze?

Davide Vasta: le undici sostanze proibite

Il giocatore dell'Amatori Catania di rugby, Davide Vasta, è stato trovato positivo, durante un controllo effettuato il 5 marzo, a ben 11 sostanze proibite. Un vero cocktail micidiale che poteva costargli molto caro. Come rivela la Gazzetta dello Sport, Vasta è risultato positivo a queste sostanze: testosterone, boldenone metabolita, drostanolone, mesterolone, metandienone, metasterone, metildienolone, stenbolone metabolita, clomifene metabolita, 19-noretiocolanolone, 19-norandrosterone.

Dieci di queste sarebbero potute risultare addirittura fatali per il rugbista: provocherebbero, infatti, la crescita del seno. L'undicesima, invece, molto presumibilmente veniva ingerita dal ragazzo per ridimensionare le ghiandole mammarie. Davide Vasta entra così nella storia e lo fa platealmente. Quali saranno, però, le conseguenze di questo gesto? La prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell'istanza proposta dall'Ufficio Procura Antidoping, ha provveduto, per ora, a sospendere l'atleta in via cautelare. Certamente, però, si può immaginare un lungo stop per il giovane rugbista.