Non ci sarà la stella Vincenzo Nibali ad impreziosire il Campionato Italiano 2016 di ciclismo, ma sulle strade di Darfo Boario Terme si attende comunque un bello spettacolo. E’ nella città termale bresciana che si assegna il tricolore di ciclismo su strada, su un percorso non impegnativo ma movimentato e che lascia aperto il pronostico a più soluzioni. La corsa sarà trasmessa in diretta tv domenica 26 giugno alle ore 15 su Rai Tre.

Un percorso da scattisti

Il percorso proposto dalla As Boario del presidente Ezio Maffi è composto da una prima parte in linea che attraversa gran parte della Val Camonica e da un circuito finale a Darfo Boario Terme.

Il via sarà da Corso Italia, nel centro di Darfo Boario Terme, alle ore 10.30 di domenica 26 giugno. Dopo pochi km si affronterà la facile salita di Colle Maddalena per poi risalire la Val Camonica fino a Ponte di Legno. Qui il percorso tornerà sui propri passi, ripercorrendo a ritroso la statale 242 per essere nuovamente a Darfo Boario Terme dopo circa 140 km di corsa. Qui inizierà il circuito finale da ripetere per quattro volte e caratterizzato da uno strappo, quello di via Cornaleto, di circa 300 metri con pendenze che arrivano al 17%. Un aspetto interessante del percorso è che in cima allo strappo non ci sarà subito la discesa ma un tratto in falsopiano: potrebbe essere questo il punto chiave della corsa per un attacco vincente, anche se il circuito non è così impegnativo da escludere la vittoria di un velocista.

Ulissi il favorito

Diego Ulissi sembra l’unico corridore in grado di poter fare la differenza sullo strappo di via Cornaleto e andare a vestire la maglia tricolore. Il livornese della Lampre è il favorito della vigilia, ma la squadra blu fucsia ha anche le alternative per una soluzione allo sprint come Cimolai e Modolo. Tra coloro che possono animare la corsa si attendono Brambilla (Etixx), Moser (Cannondale), Caruso (BMC), Visconti (Movistar), Moscon (Sky), Cunego (Nippo), Gavazzi (Androni) e Finetto (Unieuro). In caso di sprint più folto si potrebbero dover fare i conti anche con Nizzolo e Bonifazio (Trek), Sbaragli (Dimension Data) e Viviani (Sky).

Al via ci sarà anche Fabio Aru, insieme a Rosa e Tiralongo, ma il tracciato nonfavorisce gli scalatori della Astana.