Potrebbe essere in Medio oriente il futuro di Davide Rebellin. Il veterano del ciclismo azzurro non è stato confermato dalla squadra polacca CCC Sprandi Polkowice, ma è ancora intenzionato a prolungare ulteriormente la sua infinita carriera. Il suo nuovo team potrebbe essere la Kuwait - Cartucho.es, una formazione di categoria continental dove dovrebbe ritrovare un vecchio compagno di squadra dei gloriosi e controversi anni in Gerolsteiner, il tedesco Stefan Schumacher.
Rebellin, ancora un anno
Nonostante i 45 anni compiuti in agosto e il mancato rinnovo della CCC Sprandi Polkowice, Davide Rebellin non ha nessuna voglia di appendere la bicicletta al chiodo.
Dopo essere rientrato dalla squalifica per doping delle Olimpiadi di Pechino, il corridore veneto ha militato in due piccole formazioni continental, Miche e Meridiana, per ritrovare poi un calendario di miglior livello con il passaggio alla polacca CCC Sprandi Polkowice, squadra di livello professional.
Rebellin ha corso quattro ottime stagioni con la maglia arancione, vincendo tra le altre il Giro dell’Emilia e la Coppa Agostoni. Quest’anno il suo rendimento ha cominciato a calare e non si è arrivati al rinnovo di contratto tra il corridore e il team. In questa situazione, con la prospettiva di dover scendere ancora di categoria, sembrava arrivato il momento dell’inevitabile addio al ciclismo.
Invece la possibilità di tornare in una minuscola squadra continental non ha scoraggiato Rebellin, ben deciso a continuare ancora. Il corridore veneto si sta preparando in Kuwait insieme al tedesco Stefan Schumacher, suo compagno di squadra per molti anni alla Gerolsteiner, anche lui squalificato per doping nel 2008. Sia Rebellin che Schumacher dovrebbero firmare con la Kuwait – Cartucho.es, una squadra continental registrata nella passata stagione come Massi – Kuwait Cycling Project, impegnata in un calendario soprattutto africano e asiatico con sporadiche apparizioni in corse europee minori. Finora la squadra mediorientale ha annunciato quattro ingaggi: il tedesco Andreas Keuser e gli spagnoli Axel Costa, Josè Manuel Gutierrez e Fernando Grijalba, ex della Caja Rural.