È stato un Giro delle Fiandre difficile per Greg Van Avermaet, concluso con un altro secondo posto che allunga ancora l’elenco dei podi del fiammingo nelle corse monumento, in cui è ancora a secco di vittorie. La corsa del capitano della BMC è stata segnata da due episodi in due punti chiave, il Muro di Grammont e l’Oude Kwaremont. Se nel primo ha commesso un chiaro errore facendosi trovare troppo indietro, nel secondo è stato solo sfortunato restando coinvolto nella caduta provocata da Peter Sagan.
Van Avermaet: “Gilbert ha meritato”
Greg Van Avermaet era il grande favorito della vigilia al pari di Peter Sagan, in uno scacchiere tattico ben delineato che voleva la Quickstep muovere le sue pedine molto in anticipo per avvantaggiarsi della sua forza complessiva.
Eppure Van Avermaet, così come Sagan, è riuscito a farsi sorprendere da un attacco che era scritto, quello partito sul leggendario Grammont, o Muur, il muro per antonomasia che tornava nel percorso ed è risultato decisivo anche in questa posizione defilata. Van Avermaet non ha nascosto di aver commesso un errore: “Sul Muur ero troppo indietro, non ho visto cosa è successo quando quel gruppo è partito” ha spiegato il campione della BMC.
Con i tre Quickstep all’attacco insieme ad altri corridori di spessore, la corsa è diventata tutta ad inseguire per Sagan e Van Avermaet, anche dopo che Gilbert è rimasto solo al comando. L’Oude Kwaremont rappresentava probabilmente l’ultima occasione per riaprire i giochi, ma il capitano della BMC è stato condizionato dalla caduta di Sagan che gli ha fatto perdere tempo ed ha tolto la spinta del Campione del Mondo nell’inseguimento.
“Puntavo alla vittoria, ma non ha funzionato” ha spiegato il fiammingo della BMC “Eravamo in un gruppo all’inseguimento, stavo andando molto forte, ma alcuni non collaboravano. Comunque Gilbert ha meritato la vittoria” ha concluso Van Avermaet rendendo merito al suo storico rivale. Per il capitano della BMC è arrivato un altro secondo posto, il quarto podio in una classica monumento senza essere ancora riuscito a vincere.
Aquí se ve mejor, se llevaron la pancarta por delante, por meterse por la tierra. #RVV pic.twitter.com/yBf5Z8yTyR
— Alpe d'Huez B&T (@Alpe__dHuez) 2 aprile 2017