La Reyer Umana Venezia sbanca il PalaDelMauro, vincendo sul filo del rasoio 84-83 contro la Sidigas Avellino. Successo fondamentale che consente a Venezia di chiudere la serie 4-2, raggiungendo la Dolomiti Energia Trento in Finale Scudetto. Una sconfitta pesantissima quella di Avellino in gara-6, che vede sfumare la possibilità di qualificarsi alla Finale per il secondo anno consecutivo.

Avellino parte bene

Entrambe le squadre decidono di schierare dal 1' gli stessi quintetti visti nelle gare precedenti.

Novità tra i dodici a referto di Avellino: coach Sacripanti decide di inserire, per la prima volta dal suo arrivo, il centro Shawn Jones, americano con passaporto kosovaro. Mentre, Venezia è ancora costretta a rinunciare a Ortner e a Hagins. Match che viene subito aperto dai due lunghi Fesenko e Batista. L'equilibrio fa da padrone nei primi minuti, almeno fino a quando Zerini, dalla lunetta, porta avanti la Sidigas 11-7.

Due bombe firmate Haynes e Peric consentono alla Reyer di ribaltare il risultato, 13-14. Dopo essere trascorsi appena 6', coach De Raffaele deve richiamare in panchina Stone, autore del terzo fallo personale. Un'assenza che influenza le sorti del primo quarto, infatti i padroni di casa ne approfittano con Logan e Ragland, chiudendo avanti 24-21.

Venezia ribalta il risultato

Nell'avvio di secondo quarto, coach Sacripanti si gioca la carta Jones, all'esordio in questi Playoff, che mette 6 punti consecutivi, a cui si aggiunge Fesenko, che porta avanti gli irpini 34-28.

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Risposta decisa dei lagunari che piazzano un parziale di 11-0, merito delle conclusioni da oltre l'arco di Filloy e Peric, che firmano il contro sorpasso Reyer, 34-39. Avellino prova a ribattere con Thomas, tuttavia Venezia è infallibile dalla lunga: Haynes, di nuovo Peric e Tonut mettono le bombe che valgono il +10, 40-50. Dopo 20', Venezia conduce 43-52, merito soprattutto delle ottime percentuali da tre, 66% (6/9).

Gli irpini provano invano a rientrare nel match

Dopo l'intervallo lungo, la Reyer continua a macinare gioco, portandosi sul +15, 47-62. Momento cruciale per Avellino, che proprio a cavallo tra secondo e terzo quarto aveva gettato alle ortiche gara-5. Ecco, quindi, che gli irpini infilano un parziale di 7-0 che porta lo svantaggio sotto la doppia cifra, 56-65. La Reyer riallunga il vantaggio sul +14, grazie al canestro dai 6.75 di Ejim e al canestro da due di Tonut. chiudendo il terzo quarto 56-70.

Avellino accarezza fino alla fine l'impresa

Con soli 10' da giocare la Sidigas rivede i fantasmi di qualche giorno fa: gli irpini sono chiamati a tentare una complicata quanto insperata rimonta. Ragland mette 6 punti consecutivi che consentono di riavvicinarsi sul 64-72, un break che viene interrotto dalla solita bomba di Peric, un vero cecchino questa sera. Ingenuità di Filloy, che a 35'13" commette un antisportivo, che rimette in carreggiata Avellino, che torna a -5 con la tripla di Leunen.

Batista e il solito Peric mettono in cassaforte la partita, firmando il +10 Reyer, 71-81, a 1'30" dal termine. La partita sembrerebbe finire qui, tuttavia gli irpini sono protagonisti di un'incredibile rimonta che li riporta a -3 con 49" dalla sirena. Logan si mangia il -1 in penetrazione, mentre dall'altra parte Ejim non sbaglia, aumentando il vantaggio veneto a +5 con 17" da giocare ancora. Logan si fa perdonare facendo prima 1/2 dalla lunetta e poi firmando la bomba del -1 che fissa il risultato 83-84. Dopo il timeout chiamato da coach De Raffaele, si chiude gara-6: Venezia è la seconda finalista dei Playoff 2016/2017.

Venezia è la seconda finalista

Continua il sogno scudetto in casa Umana Reyer Venezia, che dopo aver chiuso il campionato al secondo posto, accede alla tanto ambita Finale. Gara-6 decisiva da un super Peric, 21 punti, da Batista, 14 punti e 7 rimbalzi, che conferma il suo periodo di forma, da un ritrovato Haynes, 14 punti e 7 assist, da Tonut, 12 punti, e da Ejim, 10 punti. Arriva troppo tardi la reazione della Sidigas Avellino, che non riesce a concludere la rimonta finale, fermandosi ad un solo punto di distacco. La coppia Logan-Ragland, 20 punti per il primo e 18 per il secondo, non basta ad evitare la sconfitta che mette fine al cammino degli squadra irpina, uscita comunque sotto gli applausi dei suoi tifosi; doppia cifra raggiunta anche da Thomas, 11 punti e 6 rimbalzi, e dai centri Jones e Fesenko, 10 punti ciascuno. Umana Reyer Venezia e Dolomiti Energia Trento saranno le squadre che si sfideranno per il titolo di campioni d'Italia: gara-1 in programma sabato 10 giugno alle 20.30 al Taliercio, dove i lagunari ospiteranno le aquile trentine.

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