In gara-5, l'Umana Reyer Venezia trionfa 78-66 contro la Sidigas Avellino, portandosi 3-2 nella serie. Vittoria chiave per Venezia, che sfrutta al meglio il fattore campo, facendo un enorme passo verso la Finale Scudetto, dove ad attenderla ci sarà la Dolomiti Energia Trento. Brutto passo falso per la Sidigas, che non riesce a riscattare la scorsa partita, persa nei secondi finali: gli irpini si giocheranno il tutto per tutto lunedì al PalaDelMauro.

Ottimo inizio di Avellino

Per la Reyer, coach De Raffaele conferma da 1' Esteban Batista, divenuto una pedina imprescindibile, e Julyan Stone; dall'altra parte, coach Sacripanti decide di non apportare cambia nel quintetto iniziale, affidandosi ai suoi fedelissimi.

Avellino inizia alla grande il match, sfruttando i centimetri e la fisicità di Fesenko nel pitturato, che realizzerà nei primi 10' ben 7 punti. Venezia non resta a guardare e risponde con Bramos, che fissa il punteggio in parità, 12-12. La Sidigas inserisce l'acceleratore e grazie alle triple di Logan, Ragland e infine di Leunen si porta sul +6, 15-21. Sul finire del quarto, Filloy riavvicina i suoi a -3. Dopo 10', gli irpini sono avanti 19-22, merito delle alte percentuali al tiro: 66.7 % da due e 57.1 % da tre.

Dominio Venezia

Ripresa di gioco con Cusin che firma il +5 Avellino. Sale in cattedra Filloy, autore di due assist che riportano la partita in parità. Venezia è scatenata e piazza due break: il primo di 8-0, che vale il 34-27, mentre il secondo di 8-1, con protagonisti McGee ed Ejim porta i padroni di casa sul +14. Le squadre vanno all'intervallo lungo con risultato di 42-28. Bruttissimo secondo quarto giocato dalla Sidigas, che dopo essere stata avanti di 5 lunghezze, va in totale blackout, complici anche le 10 palle perse.

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Continua lo show orogranata

Nell'avvio del terzo quarto Logan illude i suoi compagni con una tripla. La Reyer continua a macinare gioco, Bramos e Peric firmano un mini parziale di 5-0, che vale il +19, 50-31. Fesenko soffre la presenza sotto canestro di Batista, catturando un rimbalzo in 40' ; al contrario, Venezia domina sotto le plance, catturando ben 10 rimbalzi offensivi. La bomba di Ragland regala il momentaneo -11, a cui segue l'immediata risposta di Peric e McGee. Uno scatenato Zerini, partito dalla panchina, segna 8 punti (due triple) che chiudono il terzo quarto 60-50.

Avellino si sveglia troppo tardi

La Sidigas ha a disposizione solo 10' per sperare nella rimonta: il canestro dai 6.75 di Green riporta gli irpini a -7. Bramos è on fire questa sera e riallunga a +12, 65-53 con 6' da giocare. Avellino non ne vuol sapere di mollare e si riaffaccia alla partita, toccando il -7, 67-60, grazie alle invenzioni di Ragland e Green. Venezia è brava a rimanere concentrata, calando il sipario sul match con Bramos e Filloy.

Venezia vince grazie ad un super parziale nel secondo quarto

La Reyer Umana Venezia ottiene un importante successo, grazie ad un magistrale secondo quarto, in cui la difesa concede 6 miseri punti, mentre l'attacco mette 23 punti a referto.

Ottima anche la gestione della palla tra i giocatori orogranata, che perdono solo 6 palloni in 40', recuperandone al contempo 10. Top scorer della serata sono Hrvoje Peric, autore di 18 punti, e Esteban Batista, 18 punti più 10 rimbalzi; decisivi anche Bramos, 11 punti e 6 rimbalzi, e Filloy, 10 punti e 6 assist. Dopo aver condotto la gara nelle prime fasi, la Sidigas Avellino scompare dal campo, subendo un parziale pesantissimo che alla fine si rivelerà letale; la reazione irpina arriva troppo tardi per evitare la sconfitta al Taliercio.

Non basta Joe Ragland, 14 punti e 7 falli subiti, per portare a casa gara-5; per i campani vanno in doppia cifra anche Logan e Thomas, 11 punti ciascuno, e Fesenko, 10 punti. Domani alle 20.45 si giocherà gara-6.

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