Importante vittoria esterna per l'Umana Reyer Venezia che vince 73-67 contro la Dolomiti Energia Trento. Nonostante una gara condizionata dal tifo caloroso di un PalaTrento sold out, la Reyer Venezia rimane lucida per tutti i 40', per chiudere definitivamente la partita a pochi minuti dal termine; un successo che consente ai veneti di portarsi avanti 2-1 nella serie che assegnerà il titolo di campioni d'Italia.

Blackout Trento nel primo quarto

A causa dell'infortunio muscolare rimediato da Sutton nella precedente gara, coach Buscaglia è costretto ad inserire fin da subito Diego Flaccadori; novità anche in casa Reyer, vista l'assenza di Esteban Batista, coach De Raffaele schiere dal 1' il recuperato Benjamin Ortner.

Il centro austriaco è il protagonista dei primi minuti del match, mettendo a referto 4 punti che consentono a Venezia di iniziare col piede giusto. Shields, prova a non far pesare troppo l'assenza di Sutton, segnando 4 punti che contribuiscono alla rimonta delle aquile, che firmano il contro sorpasso, 11-8. L'MVP di gara-2, MarQuez Haynes agguanta il pareggio con una tripla. La Reyer non si ferma: Stone, subentrato dalla panchina, porta avanti i suoi 11-15. Trento sembra essersi impantanata, così Venezia ne approfitta aumentando il distacco con Viggiano.

La squadra trentina riesce a sbloccarsi grazie a Forray e Shields, che, sul finire del quarto, riporta a -5 il distacco. I primi 10' vedono i lagunari avanti 15-20.

La rimonta delle Aquile

Nel secondo quarto arriva la riscossa di Trento, che non vuole sfigurare davanti ai propri tifosi: le aquile piazzano un parziale di 9-0, grazie alle giocate di Flaccadori, Gomes e Craft. La schiacciata di McGee è solo un sussulto, perché la squadra trentina pare aver preso le redini del match. La bomba segnata da Forray vale il +10, 35-25.

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Venezia prova a rallentare i ritmi di gioco, prendendo fiato con un mini break di 4-0. Filloy, sulla sirena del quarto, si inventa un canestro da metà campo, chiudendo 38-33 i 20'. Dopo un inizio piuttosto brutto, i padroni di casa riescono a ribaltare l'inerzia della gara, grazie alle giocate di Gomes e Shields. Dal canto suo, Venezia non riesce a tenere il campo, perdendo ben 12 palle, e di conseguenza viene schiacciata dall'intensità degli avversari.

Stone ribalta la gara

La Reyer rientra dall'intervallo lungo con un altro spirito: la bomba di Haynes e uno scatenato Stone, autore di 10 punti nel solo terzo quarto, guidano la rimonta degli ospiti.

Troppi gli errori al tiro commessi dai giocatori trentini, segno che comincia a farsi sentire la stanchezza dovuta alle rotazione corte. Sul finire del terzo periodo, i lagunari allungano sul +6 con Peric. Splendido botta e risposta tra Forray, che mette 2 punti subendo anche il fallo, e McGee, che inchioda al ferro il +3. Dopo 30', Venezia conduce 53-56.

La stanchezza costringe Trento alla resa

Nell'avvio dell'ultimo quarto, Trento rimette la testa avanti grazia a 4 punti consecutivi di Craft. Immediata la risposta di McGee e Bramos, autore della tripla in contropiede che vale il +4, 57-61.

Fondamentale lavoro sotto canestro di Ejim, abile a prendere più volte posizione a rimbalzo, concedendo ai suoi compagni preziosi possessi extra. Strappo decisivo di Venezia che, grazie a 4 punti messi a referto da Ortner, si porta sul +8. Stone segna una tripla pesantissima che annichilisce le aquile trentine, ormai sotto di 10 lunghezze, 60-70. A 1' dal termine, Craft prova inutilmente a riavvicinare i suoi, tuttavia i due tiri liberi di Haynes chiudono il match.

Ottimo esordio per Ortner

Dopo aver battuto per la prima volta in stagione Trento, l'Umana Reyer Venezia ci prende gusto, conquistando, grazie ad un favoloso terzo quarto, una gara importante.

Strepitosa partita di Julyan Stone, decisivo con i suoi 13 punti (3/4 da tre) e 5 rimbalzi; finiscono in doppia cifra anche Haynes, 14 punti, e Ortner, 10 punti. Come pronostico alla vigilia, l'assenza di Dominique Sutton si fa sentire eccome per la Dolomiti Energia Trento, che rimane in partita fino a 5' dalla sirena finale, nonostante gli acciacchi di Lechthaler e Shields. La coppia Craft-Forray, 14 punti ciascuno, non basta per portare a casa la partita; così come sono insufficienti le prove di Gomes, 13 punti (1/6 da tre) e 8 rimbalzi, e Shields, 12 punti e 9 rimbalzi.

Sempre al PalaTrento, domani alle 21.15 è in programma gara-4: Trento è chiamata a vincere se non vuole vedere la fuga di Venezia verso l'ambito titolo.

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