Al Taliercio non c'è storia: la Dolomiti Energia Trento si impone sulla Reyer Umana Venezia per 83-74. Dopo aver assistito ad una lunga stagione, finalmente è arrivato il momento della tanto attesa serie della Finale: a sfidarsi Trento e Venezia, protagoniste, non solo di un ottimo campionato, ma di un cammino da favola nei Playoffs. Dopo essersi già incrociate in passato, per l'esattezza 11 anni fa, quando Trento e Venezia lottarono per accedere alla Serie B (in quell'occasione a trionfare fu la Reyer), oggi la posta in palio è decisamente più alta: in gioco, infatti, c'è il titolo di campioni d'Italia.

Gomes protagonista dei primi 10'

Per Venezia, coach De Raffaele decide di schierare dal 1' Stone, Haynes, Bramos, Peric e Batista; mentre, coach Buscaglia decide di replicare inserendo dall'inizio Craft, Shields, Gomes, Sutton e Hogue. A sbloccare gara-1 ci pensa Esteban Batista, che infila 2 punti grazie ad un abile movimento in post, immediata la risposta di Trento con Gomes che segna da oltre l'arco. Dopo essere trascorsi 2', ci pensa Gomes a rompere l'iniziale equilibrio, protagonista (7 punti nei primi 10') del mini parziale che porta avanti gli ospiti 6-11.

Distacco che arriva sul +9, 13-22, con i due tiri liberi messi a referto da Forray. Primo quarto che si chiude sul punteggio di 16-24. Inizio di partita piuttosto complicato per i padroni di casa, che non riescono a sfruttare la loro arma migliore, il tiro da tre: 0/7 dopo 10'.

Reyer malissimo da tre punti

Avvio di secondo quarto in salita per la Reyer, che subisce prima il +10 targato Flaccadori e poi il +11 di Sutton, che finalizza con una schiacciata un contropiede. Haynes prova a scuotere i suoi e all'ottavo tentativo dalla lunga, segna la tripla, a cui risponde Gomes, che raggiunge per primo la doppia cifra.

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Lo stesso Gomes commette il terzo fallo della serata, accomodandosi in panchina. Shields firma prima il +12 e poi, dopo un antisportivo fischiato a Sutton che porta Ejim alla lunetta (1/2), con una bomba porta le aquile trentina avanti di 14 lunghezze, 25-39. Coach De Raffaele è costretto a chiamare il timeout per fermare l'emorragia. Gli ospiti dilagano ancora sul +16, grazie ad uno splendido canestro di Lechthaler, che ricadendo si infortuna al gomito. Continua lo show di Trento, galvanizzata dalle giocate spettacolari di Sutton e Hogue, che chiudono i 20' sul 30-47.

Troppo imprecisa al tiro la Reyer, che trova il secondo canestro da tre della partita, solo sul finire del quarto con Peric. Blackout totale per i padroni di casa, che oltre a registrare uno scadente 2/16 dalla lunga, perdono anche 9 palloni. L'unica nota positiva sono i 10 rimbalzi offensivi catturati dai lagunari. Dall'altra parte, Trento, pur tirando meno, è comunque più precisa, 4/5 da tre, senza dimenticare le 7 palle recuperate, frutto della fisicità e dell'energia messa in campo, un vero e proprio marchio di fabbrica.

Trento tocca il massimo vantaggio

Dopo l'intervallo lungo, il trend della gara non cambia. Dopo 3' in cui le squadre fanno fatica a trovare la strada del canestro, le aquile trentine continuano a macinare gioco con il solito terzetto: Sutton, Hogue e Shields. Dopo aver subito il +25, 39-64, con la bomba di Forray, la Reyer Venezia prova a reagire con Tonut, autore di 7 punti consecutivi; Trento è brava a rimanere concentrata, chiudendo il terzo quarto avanti 50-68.

Troppo tardi la reazione dei padroni di casa

Nell'ultimo quarto, Venezia è chiamata a compiere una super rimonta.

Grazie alla spinta dei propri tifosi, i padroni di casa si portano sul -10, grazie ai 5 punti di Peric e alla tripla di Bramos, che valgono il 64-74: lo stesso Bramos e Filloy falliscono l'impresa, sbagliando due tiri consecutivi da oltre l'arco. Al contrario, Shields non sbaglia e firma il 64-78. Coach Buscaglia è costretto a fare a meno di Craft, uscito per aver commesso il quinto fallo. A 30" dal termine, momento clutch di McGee che fa 2/2 dalla lunetta e a 14" dalla fine mette il -7, 74-81. Due liberi di Shields chiudono definitivamente i giochi: Trento porta a casa un'importante vittoria, al termine di un'intensa partita.

Fondamentale l'energia messa in campo dalle Aquile

Dopo aver raggiunto per la prima volta nella sua storia la Finale di Serie A, continua alla grande la corsa della Dolomiti Energia Trento, che dopo aver eliminato i campioni d'Italia in carica, è riuscita ad imporsi nel palazzetto più caldo del campionato, ottenendo il quinto successo consecutivo fuori dalle mura amiche. Decisiva ai fini del risultato la prestazione di uno scatenato Shields, 18 punti più 6 rimbalzi, a cui si aggiungono le prove di Sutton, 16 punti e 7 palle recuperate, Gomes, 15 punti, e Hogue, 14 punti e 6 rimbalzi. L'Umana Reyer Venezia non riesce a sfruttare il fattore campo, andando in affanno fin da primi 10'.

Sconfitta causata dalla bruttissima percentuale al tiro da tre, 8/36 (22.2%), senza omettere le 19 palle perse, che nella maggior parte dei casi hanno innescato il contropiede di Trento. Tra le fila orogranata, i soli a raggiungere la doppia cifra sono stati Peric, 19 punti e 7 rimbalzi, e Haynes, 13 punti; doppia doppia sfiorata, invece, da Batista, 7 punti e 11 rimbalzi. Gara-2 in programma domani alle 20.45, sempre al Taliercio: riuscirà la Reyer a riscattarsi oppure Trento allungherà la striscia di partite vinte fuori casa?

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