Una notte amara per Giovanni De Carolis. Il pugile romano, tornato sul ring a distanza di nove mesi dalla sconfitta contro Zeuge per il Mondiale Wba dei supermedi, è stato battuto in casa dall'ucraino Polyakov, nel match valido per il titolo internazionale dell'ente.

Quello andato in scena ieri sera al Foro Italico, davanti ad un pubblico di tremila persone, è stato un incontro duro per l'atleta italiano, che non è mai riuscito a trovare il ritmo giusto per far fronte ai pericolosi attacchi dell’avversario.

L'ucraino, tornato in attività dopo ben cinque anni di stop (dal 2012 ad oggi) per motivi non noti, ha mostrato una netta superiorità, vincendo ai punti con verdetto unanime. È lui, dunque, il nuovo campione internazionale Wba. Per Polyakov si tratta della 13^ vittoria in carriera (una sconfitta e un pari).

L'incontro

Il pressing e la velocità di braccia di Polyakov hanno fatto la differenza fin da subito.

Le prime due riprese sono state a suo favore, con De Carolis che ha fatto fatica a prevedere e a scansare le mosse dell’avversario, mostrando una reazione più decisa solo nel quinto round, senza però mai mettere seriamente in difficoltà l'avversario, che ha replicato puntualmente ai colpi ricevuti. È sempre stato Polyakov, infatti, a comandare la sfida: più veloce e bravo ad usare il diretto sinistro, con colpi corti ma potenti e precisi.

Il potente gancio sinistro dell'ucraino ha portato il pugile italiano a piegarsi sulle gambe all'inizio dell'ottavo round ma, nella ripresa successiva, l’azzurro ha avuto uno scatto d’orgoglio, riuscendo finalmente ad andare a segno con un gancio destro. De Carolis però era sotto nel punteggio, e gli sarebbe servita una reazione più decisa negli ultimi tre round, che purtroppo non è arrivata. Inevitabilmente, al termine dell'incontro, i cartellini della giuria hanno riportato i seguenti punteggi: 118-110, 117-111 e 118-112, che hanno incoronato il 35enne ucraino nuovo campione dei supermedi Wba.

Le parole di De Carolis dopo la sconfitta

De Carolis ha così visto svanire l'ennesima possibilità di vincere un titolo mondiale. Il pugile romano ha ammesso la superiorità dell’avversario ma, nonostante la delusione per l'esito sfavorevole dell’incontro, guarda al futuro. Con un post su Facebook ha fatto "mea culpa", assumendosi le sue responsabilità per la sconfitta ma, allo stesso tempo, è apparso comunque positivo, dicendosi pronto a migliorare:

"Ci sarebbero molte cose da dire - ha scritto - ma le responsabilità sono tutte le mie.

Ho commesso errori nonostante i consigli del mio angolo...Avversario duro, mani pesanti e scaltro nei movimenti. Oggi purtroppo è così, ma fa parte dello sport. Il lavoro da fare è molto e la strada è tortuosa, ma non mi piace l’idea che le cose funzionino solo quando vanno bene. Quindi, con la passione di sempre, ci si rimbocca le maniche per migliorarsi comunque".

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