Salta un'altra panchina in seria A1, l'esonero Alessandro Beltrami era nell'aria vista la brutta classifica della Lardini Volley Filottrano che, attraverso la propria pagina facebook, ufficializza il cambio in panchina dando il ben servito al coach che non è mai entrato in piena sintonia con la squadra. La scelta è stata presa a malincuore dalla società che già la settimana scorsa, prima della disfatta contro Firenze, aveva già dichiarato, attraverso il vice presidente Giovanni Morresi, la brutta situazione in cui vertevano Beltrami e la squadra: “Siamo in difficoltà ed è sotto gli occhi di tutti.

La delusione per la sconfitta di domenica ha lasciato spazio a tante doverose riflessioni. I ruoli implicano anche il doversi prendere delle responsabilità e forse la situazione più semplice era cambiare guida tecnica, aveva la sua logica."

Preoccupata non poco la dirigenza che sogna la permanenza in A1 ma che si è scontrata con la dura realtà della massima serie femminile e non è riuscita nell'intento di far quadrare i conti in campo con un coach emergente come Beltrami che l'anno scorso aveva fatto benissimo a Scandicci.

Squadra affidata a Giuseppe Nica

La squadra è ora affidata al coach Giuseppe Nica, uomo a cui piacciono le scommesse: "E’ una bella scommessa, da giocare e provare a vincere.

Mi sono messo immediatamente a disposizione della società, per me è un’opportunità importante e ho voglia di mettermi in gioco. Che la situazione sia complicata lo dice la classifica, ma paradossalmente è anche affascinante. In fondo, le imprese più difficili sono quelle che regalano maggiori soddisfazioni”.

Pieno di entusiasmo il nuovo coach che i tifosi e la dirigenza sperano possa portare la squadra alla salvezza.

Nica non è nuovo a rimonte inspirate, ma la sua grande dimestichezza ed esperienza derivano dal settore giovanile, sarà difficile ripetersi in una A1 dove le differenze in campo si vedono, e non poco, e dove servono pallavoliste di gran classe per poter portare a casa i punti che servono per evitare la retrocessione. Prendere comunque una squadra messa male potrebbe regalare quella giusta dose di adrenalina essenziale per galvanizzare un ambiente che, a oggi, rimane spento ma che già con la prima di ritorno potrebbe risvegliarsi dal letargo e iniziare a racimolare quei punti necessari per rimanere in A1. Nelle Marche non ci sono grandi società di Pallavolo femminile, per questo la Lardini potrebbe diventare il faro della Regione.