Pur senza i suoi pezzi da novanta, la UAE Emirates ha imposto il suo dominio anche alla Vuelta Murcia, che è inizata oggi, venerdì 13 febbraio, con la prima tappa. La giornata è stata segnata dal forte vento, che ha costretto l'organizzazione ad un drastico taglio del percorso, ridotto a circa 80 chilometri. La mini tappa con arrivo a Yecla è stata comunque molto intensa e combattuta e si è risolta con una fuga a due di Julius Johansen e Marc Soler, che ha poi preso il largo sull'ultimo strappo ed è andato a vincere.

Murcia, anche Paletti in fuga

Il fitto calendario del ciclismo spagnolo in questo avvio di stagione è ripartito con la Vuelta Murcia, corsa che fino a qualche anno fa si svolgeva come prova di un giorno e che ora propone invece un format in due tappe. La giornata è stata critica a cusa del fortissimo vento, con raffiche fino a 90 all'ora. La corsa ha rischiato l'annullamento, poi è stato deciso di tagliare una parte del percorso, quella più esposta e pericolosa, e salvare la situazione con una mini tappa di 83 km e il finale già prefissato con lo strappo di Alto Virgen del Castillo.

La tappa è entrata subito nel vivo, sia per il chilometraggio esiguo che per le condizioni atmosferiche che hanno favorito un frazionamento del gruppo.

Dopo pochi chilometri si è formato al comando un gruppetto con una decina di corridori, con il terzetto della UAE composto da Tim Wellens, Marc Soler e Julius Johansen, e poi anche Luca Paletti e Quinten Hermans.

Pidcock attacca, ma gli UAE sono imprendibili

Forte della superiorità numerica e qualitativa, la UAE ha condotto bene la corsa sul piano tattico. Trovando poca collaborazione, gli UAE hanno lanciato all'offensiva Soler e Johansen, mentre Wellens è rimasto a stoppare l'inseguimento.

I due battistrada hanno guadagnato un minuto di vantaggio, mentre tutti gli altri fuggitivi sono stati poi raggiunti dal gruppo. Johansen, super gregario dello scacchiere tattico UAE, si è sobbarcato gran parte del lavoro sporco, portando Soler fino ai piedi dello strappo. Lo spagnolo ha così approfittato della situazione costruita da tutta la squadra e si è involato verso una sicura vittoria.

Da dietro il Team Bahrain ha provato a intensificare l'inseguimento, spezzando il plotone ma senza però riaprire i giochi. Sulla salita è stato quindi Tom Pidcock a proporre un bello scatto, ma il vantaggio di Soler si è rivelato rassicurante. Lo spagnolo ha così vinto la corsa e dietro di lui Johansen ha mantenuto il vantaggio su Pidcock per mettere a segno la doppietta.

Il britannico ha chiuso terzo a 40'', poi il gruppetto inseguitore a 1' con Hector Alvarez su Arrieta, Bilbao, Wellens e Mohoric.

La Vuelta Murcia si conclude domani, sabato 14 febbraio, con la seconda tappa, su un percorso che prevede l'Alto Cresta del Gallo a una ventina di km dall'arrivo.