Marzo 2018 è un mese certamente ricco di eventi per la boxe a livello mondiale, con due match-clou nella categoria dei pesi massimi. Uno si è già svolto lo scorso 3 marzo ed ha visto Deontay Wilder conservare il titolo versione WBC battendo a Brooklyn il cubano Luis Ortiz per K.O alla 10^ ripresa. Il grande evento è quello del prossimo 31 marzo a Cardiff, la sfida tra due campioni del mondo come Anthony Joshua e Joseph Parker che mette in palio ben quattro cinture. Ma non è l'unico combattimento iridato in programma.
Ramirez-Imam per il titolo vacante dei superleggeri
Una grande sfida mondiale è sicuramente quella del 17 marzo che vedrà protagonisti sul ring del mitico Madison Square Garden di New York due pugili statunitensi molto quotati. L'imbattuto Jose Carlos Ramirez affronta Amir Imam per il titolo iridato dei pesi superleggeri versione WBC, attualmente vacante. Ramirez ha 25 anni e vanta 21 incontri da professionista, tutti vinti, di cui 16 prima del limite. Iman ha due anni in più del rivale, vanta 22 incontri con 21 vittorie (18 K.O) e 1 sconfitta per K.O subita dal messicano Adrian Granados nel 2015.
Yamanaka difende il titolo dei pesi paglia
Altri due match validi per altrettanti titoli mondiali si disputano invece il 18 marzo.
Nel primo, il giapponese Ryuya Yamanaka mette in palio la cintura dei pesi paglia versione WBO conquistata il 27 agosto del 2017 contro il connazionale Tatsuya Fukuhara. Yamanaka, 22 anni, ha un personale di 17 incontri con 15 vittorie (4 per K.O) e 2 sconfitte. Lo sfidante è il messicano Moises Calleros, 28enne con un curriculum di 36 incontri con 28 vittorie (16 K.O), 7 sconfitte ed 1 pari. Il match si disputa in Giappone, al Portopia Hotel di Kobe. Sempre il 18 marzo sullo stesso ring c'è un altra corona iridata in palio ed è quella dei pesi mosca leggeri versione WBA, attualmente vacante. Se la contenderanno il giapponese Reiya Konishi ed il venezuelano Carlos Canizales: il pugile di casa, 24enne, vanta 15 successi in altrettanti incontri (5 K.O); imbattuto anche il 25enne Canizales con 20 incontri di cui 19 vinti (16 K.O) ed 1 pari.
Tre corone mondiali in palio il 24 marzo
Giornata certamente intensa per la boxe mondiale sarà quella del 24 marzo, dove saranno in palio ben tre titoli ad iniziare da quello dei massimi leggeri versione WBA attualmente vacante. Si preannuncia come una sfida di alto livello quella che vede protagonisti, al palasport di Marsiglia, il franco-armeno Arsen Goulamirian ed il belga di origini ivoriane Ryad Merhy, entrambi imbattuti. Goulamirian ha 30 anni e detiene il titolo europeo conquistato nel 2016 battendo ai punti il russo Andrei Kniazev, vanta un personale di 22 vittorie in altrettanti confronti di cui 14 prima del limite. Merhy, di cinque anni più giovane del rivale, arriva alla chance mondiale con un record di 24 successi su 24 match di cui 20 per K.O e detiene il titolo intercontinentale conquistato nel 2016 ai danni dello statunitense Max Alexander.
Molto interessante la riunione che si svolge in Germania, sul ring dell'Inselparkhalle di Wilhelmsburg. Il pugile di casa, l'esperto Karo Murat, affronta il paraguaiano Isidro Ranoni Prieto per il titolo mondiale vacante dei pesi mediomassimi versione IBO. Murat, 34enne di origini armene, vanta 35 match da professionista con 31 vittorie (20 K.O), 3 sconfitte ed 1 pari e detiene il titolo europeo. Prieto ha 31 anni ed un personale di 32 incontri con 27 vittorie (22 K.O), 2 sconfitte e 3 pari. Nel corso della stessa serata un altro pugile tedesco, Tyron Zeuge, mette in palio il suo titolo mondiale dei pesi supermedi versione WBA contro il nigeriano Isaac Ekpo. Si tratta di una rivincita, considerato che i due pugili si sono già affrontati meno di un anno fa per il medesimo titolo e Zeuge vinse per decisione tecnica al 5° round.
Il 25enne pugile tedesco detiene la cintura dal novembre del 2016 quando la strappò al nostro Giovanni De Carolis sul ring di Potsdam vincendo per K.O all'ultima ripresa. Vanta un personale di 22 match di cui 21 vittorie ed 1 pari contro il citato De Carolis nel primo incontro che li vide protagonisti il 16 luglio del 2016. Ekpo ha 35 anni e questo sarà il suo terzo tentativo mondiale dopo quello suddetto contro lo stesso Zeuge ed il primo che risale al 2013 e che lo vide sconfitto ai punti dal tedesco Robert Stieglitz. Il suo personale è di 35 incontri con 32 vittorie (25 K.O) e 3 sconfitte.
Joshua-Parker, il match dell'anno
Naturalmente la supersfida dei pesi massimi tra Anthony Joshua e Joseph Parker, in programma al Principality Stadium di Cardiff il 31 marzo 2018, è il clou di questo mese, ma è anche da considerare il match dell'anno tra quelli già programmati perché vedrà di fronte due campioni del mondo imbattuti e metterà in palio ben quattro cinture.
Il pluricampione britannico detiene i titoli IFB ed IBO ed è riconosciuto come supercampione WBA, il neozelandese è iridato WBO. Si tratta del penultimo passo verso la riunificazione del titolo dei pesi massimi e Joshua è nettamente favorito dai bookmakers. Il pugile di Eddie Hearn ha un personale di 20 vittorie su 20 combattimenti, tutti vinti prima del limite; ha conquistato il titolo IBF nel 2016 mettendo al tappeto Charles Martin alla seconda ripresa ed ha fatto suo anche il titolo vacante IBO battendo per K.O tecnico l'ex campione mondiale Wladimir Klitschko nel big-match del 29 aprile 2017. Parker si è fregiato del titolo WBO battendo Andy Ruiz jr nel dicembre 2016 ed ha un personale di 24 vittorie su 24 match di cui 18 per K.O.