La stretta alleanza tra Ferrari e Haas sta facendo storcere il naso a diversi team della Formula 1, i quali non vedrebbero di buon occhio questa collaborazione che starebbe consentendo alla scuderia italiana di beneficiare di una serie di dati utili per lo sviluppo delle sue monoposto, mentre quella statunitense starebbe ottenendo risultati significativi proprio grazie alle componenti messe a disposizione da Maranello. Invece la grande rivale del "cavallino rampante", la Mercedes, sarebbe piuttosto stuzzicata dall'idea di replicare questa sinergia con una delle squadre che montano le power unit tedesche, per poter avvalersi dei vantaggi derivanti da questa fattiva alleanza.

Toto Wolff, direttore esecutivo della Mercedes, in questi ultimi giorni ha sottolineato la bontà del progetto basato su rapporti molto stretti e collaborativi tra Ferrari e Haas che, non solo ha garantito ulteriori ricavi all'azienda italiana, ma ha avuto degli effetti positivi anche sullo sviluppo delle monoposto. Al contempo, il team americano ha potuto raggiungere una competitività nel giro di un paio di stagioni impensabile per un team che ha iniziato da così poco tempo a correre in Formula 1. E a questo punto, nel quartier generale di Brackley, per rinnovare la rivalità con le "rosse", starebbero seriamente pensando di muoversi anche loro in quest'ottica.

Mercedes: sinergia con Williams o Force India

Senza mezzi termini, riferendosi all'alleanza Ferrari-Haas, Toto Wolff ha parlato di "sistema vincente", rivelando che anche la Mercedes starebbe vagliando l'ipotesi di introdurre una collaborazione analoga, rivolgendo le sue attenzioni a due dei team che utilizzano i suoi propulsori, ovvero Williams e Force India.

Tuttavia, l'ex pilota austriaco ha raffreddato subito i facili entusiasmi, dicendo che attualmente il team è impegnato nella difficile sfida iridata con il "cavallino rampante", dunque la priorità va alle prestazioni di quest'anno, per far sì che sia la scuderia tedesca, sia uno dei suoi piloti (Hamilton o Bottas) possa laurearsi campione del mondo.

La collaborazione dovrebbe partire dal prossimo anno, ovvero dal 2019, anche se naturalmente non potrebbe riguardare contemporaneamente Williams e Force India, ma soltanto uno dei due team motorizzati Mercedes. Infatti, Wolff ha evidenziato che, per avere un progetto concreto e utile come quello avviato dalla Ferrari con Haas, è fondamentale lavorare alacremente e nei minimi dettagli, non limitandosi semplicemente a "produrre i pezzi", ma impegnandosi nel farlo con accuratezza e precisione, affinché non si incorra in errori banali.

Dunque, a partire dalla Formula 1 del prossimo anno, una tra Force India e Williams potrebbe diventare una sorta di "scuderia satellite" della Mercedes, anche se il direttore esecutivo dell'azienda tedesca ha chiarito che si dovrebbe avviare un "progetto a lungo termine", destinato a seminare una serie di iniziative positive dal 2019, raccogliendone poi i frutti successivamente, senza ovviamente distrarsi dagli obiettivi iridati che le "frecce d'argento" puntano a conquistare da qui ai prossimi anni.

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