La stagione 2019 ha riscattato almeno in parte il mezzo flop di un anno fa per la UAE Emirates. La squadra emiratina ha raccolto alcune vittorie di spessore come la Gand Wevelgem di Kristoff e messo in luce alcuni talenti emergenti, su tutti lo sloveno Tadey Pogacar. L’appuntamento clou con il Tour de France è però passato nell’anonimato e sono ormai quasi due mesi che il team non centra più alcuna vittoria mettendo nuovamente in mostra alcuni aspetti critici. Il ciclomercato della UAE sta cercando di risolvere questi problemi, assecondando meglio i leader e soprattutto immettendo nuovi giovani talenti.

Quattro giovanissimi per la UAE 2020

La UAE Emirates è stata tra le squadre più attive in questa prima fase del mercato in vista della stagione 2020. Sono già sei i nuovi corridori annunciati dalla squadra del General manager Joxean Matxin. Grande attenzione nelle scelte operate dalla dirigenza della UAE è stata posta soprattutto sui giovani talenti, una linea verde che già in questa stagione ha dato buoni risultati con Pogacar e Philipsen.

Tra i sei corridori già ingaggiati per il 2020 ben quattro sono poco più che ventenni e sono tra i più forti emersi nel panorama mondiale degli under 23. Il primo è Andres Camilo Ardila, classe ’99, ennesimo scalatore della scuola colombiana che ha stravinto il Giro d’Italia under 23 conquistando gli arrivi in salita dell’Amiata e del Passo Maniva.

Il secondo è Alessandro Covi, classe ’98 e scuola Colpack, quarto e primo degli italiani al Giro vinto da Ardila.

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Ci sarà poi Mikkel Bjerg, classe ’98, passista danese dal fisico imponente cresciuto nella Hagens Berman Axeon, la squadra continental guidata da Axel Merckx che ha sfornato tanti talenti negli ultimi anni. Bjerg è stato due volte Campione del Mondo a cronometro tra gli under 23, e secondo in una tappa della Coppi e Bartali a Crevalcore.

La UAE Emirates si è infine assicurata un altro dei talenti emergenti più interessanti del Ciclismo mondiale, l’americano Brandon McNulty. Classe ’98, passista scalatore, McNulty ha già confermato tra i pro le sue qualità vincendo una tappa e la classifica finale del Giro di Sicilia.

Anche Formolo e Richeze

Oltre ad individuare altri giovani talenti da inserire nell’organico, la UAE ha operato per offrire un miglior supporto ai propri leader e garantirsi altre opzioni. L’arrivo di Max Richeze darà maggiori garanzie a Fernando Gaviria nelle volate. Il corridore argentino è uno dei migliori del gruppo nel ruolo di apripista degli sprint ed ha già lavorato al fianco di Gaviria nella Quickstep.

L’ultimo innesto annunciato finora dalla UAE è quello di Davide Formolo, reduce da una stagione in cui ha fallito la scalata alla classifica generale del Giro d’Italia ma trovando una dimensione importante come uomo da corse di un giorno. È proprio in questo ruolo che il Campione d’Italia arriverà alla UAE, probabilmente prendendo il posto di Daniel Martin la cui permanenza è molto incerta. “Avrà tutta la nostra fiducia e il supporto per puntare a grandi risultato, a partire dalle Classiche delle Ardenne” ha annunciato il General manager Joxean Matxin.

“Ho deciso di cerchiare in rosso tutte le date delle classiche del calendario World Tour” ha confermato Formolo.

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