Dopo una settimana di gare, domenica 29 settembre, con la prova in linea maschile élite calerà il sipario sui campionati del mondo di ciclismo 2019 in corso di svolgimento nello Yorkshire (Gran Bretagna). Con partenza da Leeds e arrivo nella rinomata località termale di Harrogate, l’evento clou della rassegna iridata che assegnerà il titolo di campione del mondo professionista si svolgerà su un percorso molto impegnativo e assai tecnico, privo di tratti in pianura e caratterizzato da continui saliscendi.

Sulla distanza complessiva di 285 chilometri, nella prima parte di gara i corridori affronteranno tre gran premi della montagna: il Cray (6 km all'1,3% medio), che farà la sua comparsa al km 60, quindi il Buttertubs (6 km al 2,5%) al km 90 e infine il Grinton Moor (4,4 km al 5,3%) dopo 120 km. Poi, si entrerà nel circuito finale di Harrogate: 13.9 chilometri da ripetere per sette volte, con tanti piccoli strappi e lo stesso rettilineo che conduce alla linea del traguardo leggermente all’insù.

Mondiali di ciclismo, la gara in linea maschile élite sulla Rai

Come tutte le altre gare in programma nello Yorkshire, anche la prova élite uomini di domenica 29 settembre sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport, a partire dalle ore 9:25, cui si aggiungeranno delle finestre su Rai Due. La telecronaca dell’evento sarà affidata a Francesco Pancani, coadiuvato da Alessandro Ballan, ultimo corridore azzurro iridato (Varese 2008), per il commento tecnico.

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La gara sarà inoltre gratuitamente disponibile in diretta streaming su Rai Play. Corsa live anche su Eurosport 2 per gli abbonati e in streaming sulle piattaforme Eurosport Player e Dazn.

I favoriti per il titolo

In virtù del tracciato disegnato dagli organizzatori, il risultato sulla carta più probabile sembra essere uno sprint di un gruppo selezionato. E dunque, tra i grandi favoriti della vigilia non possono mancare i nomi di Peter Sagan, Julian Alaphilippe e il giovane talento olandese Mathieu van der Poel.

Senza dimenticare tra gli altri Greg Van Avermaet, Philippe Gilbert, Alexey Lutsenko, Michael Matthews, Jakob Fuglsang e il campione del mondo in carica Alejandro Valverde. Mentre in casa Italia si punta sul capitano della formazione Matteo Trentin.

Con tre titoli a testa gli uomini più vincenti di sempre alla rassegna iridata sono il nostro Alfredo Binda (prima edizione del 1927, 1930 e 1932), lo spagnolo Óscar Freire (1999, 2001, 2004), i belgi Rik Van Steenbergen (1949, 1956, 1957) ed Eddy Merckx (1967, 1971, 1974) e lo slovacco Peter Sagan (2015, 2016, 2017) che potrebbe isolarsi dall’illustre compagnia nel caso di trionfo nello Yorkshire.

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