Dopo una pausa di sole tre settimane Elia Viviani è già pronto a riprendere la preparazione in vista del 2020. Per il Campione d’Europa sarà una stagione speciale, segnata dal cambio di squadra e dall’appuntamento con le Olimpiadi di Tokyo dove sarà chiamato a difendere l’oro conquistato nell'omnium a Rio de Janeiro. Dopo due anni di grandi successi in maglia Deceuninck Quickstep il velocista veronese ha accettato la proposta della Cofidis, una squadra più piccola e meno vincente, che però lo metterà completamente al centro di tutto il suo progetto.

Viviani: ‘Un nuovo capitolo’

Anche quest’anno Elia Viviani ha tenuto fede alla fama di stakanovista della bicicletta che si è guadagnato durante la sua carriera. Una volta conclusa la stagione del ciclismo su strada con la Tacx Pro Classic del 12 ottobre, il Campione d’Europa ha fatto ritorno alla pista tra Coppa del Mondo e Sei Giorni. Viviani è rimasto così attivo per tutto il mese di ottobre e dopo tre settimane di sosta sta già riprendendo gli allenamenti per prepararsi al 2020.

L’ex tricolore pedalerà su una nuova bicicletta, lasciando la Specialized che era in dotazione alla Deceuninck Quickstep per prendere la De Rosa della Cofidis.

Le bici della squadra francese saranno equipaggiate con i gruppi Campagnolo e le ruote Fulcrum. “La mia nuova bici arriva venerdì e segna l’inizio di una nuovo capitolo. Dopo tre settimane di vacanze sono impaziente di ricominciare” ha dichiarato Viviani esprimendo tutto il suo entusiasmo per questa avventura. “La prima settimana servirà per abituarsi alla nuova bicicletta. Come ogni anno mi sembrerà di non aver mai guidato una bici in vita mia, ma dopo qualche giorno con le gambe doloranti so che le cose andranno meglio” ha aggiunto il Campione d’Europa.

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Ciclismo

‘Primo obiettivo la Sanremo’

La pausa tra una stagione e l’altra ha lasciato qualche chilo in più sul fisico di Viviani, ma questo non rappresenta un problema per il Campione Olimpico. “Sono 75 chili, il mio peso forma quando faccio le classiche è sui 70, ma quando ricomincio ad allenarmi riprendo a mangiare come un ciclista. Inizierò con due giorni di allenamento e uno di riposo per passare più avanti al classico tre più uno” ha spiegato Viviani, che dallo scorso anno vive e si allena a Monaco, luogo prescelto da molti campioni sia per evidenti motivi economici che per la conformazione del territorio circostante, particolarmente adatta a pedalate impegnative.

Il velocista veronese ha già una bozza di calendario piuttosto definita. Debutterà a gennaio nel Tour Down Under, correrà le classiche di primavera e il Tour de France prima di dedicarsi alla pista per le Olimpiadi di Tokyo. Viviani sa che con la Cofidis dovrà ricostruire il gruppo di lavoro che lo aiuterà negli appuntamenti chiave della sua stagione, ed è questa una delle sfide più importanti di questa nuova avventura. “Non ho più Morkov per le volate, quindi Sabatini tornerà ad essere il mio ultimo uomo con Consonni davanti a lui.

Anche Laporte potrebbe dare un contributo chiave, in particolar modo nella Milano Sanremo, il mio primo grande obiettivo”, ha dichiarato Viviani.

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