Dopo tanti no incassati dai campioni più forti nelle scorse settimane finalmente cominciano ad arrivare anche delle conferme positive a proposito della partecipazione al Giro d’Italia 2020. Dai ritiri delle squadre si moltiplicano le notizie sui programmi di corse scelti dai corridori, un passaggio tipico di questo primo periodo di preparazione in vista della nuova stagione. Dal quartier generale della Mitchelton Scott è arrivata l’ufficializzazione del calendario di Simon Yates. Lo scalatore britannico ha deciso di tentare nuovamente l’assalto al Giro d’Italia, la corsa che aveva tenuto in pugno fino a poche tappe dalla fine nel 2018 prima di crollare nettamente nel finale.

Per Simon Yates il Giro e le Olimpiadi

Simon Yates era stato il grande protagonista del Giro d’Italia 2018, vincendo tre tappe e tenendo saldamente la maglia rosa per gran parte della corsa con un atteggiamento aggressivo e spettacolare. Il grande dispendio di energie profuso nelle prime due settimane lo portò però ad un crollo verticale negli ultimi giorni di corsa, quando andò alla deriva nella tappa di Jafferau, quella dell’epica cavalcata solitaria di Froome partita sul Colle delle Finestre. Il capitano della Mitchelton aveva fatto tesoro di quegli errori già nel finale di stagione per andare a vincere la Vuelta Espana, ma nel Giro di quest’anno non è mai riuscito a trovare una buona condizione di forma finendo solo all’ottavo posto della classifica generale.

Ora Simon Yates ha annunciato di voler tornare al Giro d’Italia per dare un nuovo assalto alla maglia rosa. “Sono entusiasta di tornare al Giro, è una grande corsa che mi piace molto” ha confermato lo scalatore britannico. “Il modo di correre mi si adatta perfettamente. Era il mio obiettivo già in questa stagione ma non l’ho realizzato, quindi voglio tornarci e dare tutto quello che ho” ha aggiunto Yates, che ha scelto la corsa italiana anche pensando alle Olimpiadi di Tokyo.

“Non c’è molto tempo tra il Tour e le Olimpiadi, personalmente questo mi sembra il modo migliore” ha dichiarato il corridore della Mitchleton, che salterà il Tour per presentarsi al top a Tokyo.

Evenepoel: ‘Quattro obiettivi e un regalo’

Manca ancora la conferma ufficiale e definitiva, ma un altro corridore particolarmente atteso dovrebbe essere al via del prossimo Giro d’Italia. Si tratta di Remco Evenepoel, il fenomeno nascente del Ciclismo belga, il 19enne che ha strabiliato tutti in questa stagione d’esordio guadagnandosi il soprannome di “nuovo Merckx”.

Il giovane ciclista della Deceuninck Quickstep dovrebbe fare il suo esordio nei grandi giri proprio nella prossima edizione della corsa rosa, che metterebbe così a segno un grande colpo a livello tecnico e mediatico.

Evenepoel ha parlato dei suoi programmi a margine di un evento in cui è stato insignito del titolo di miglior sportivo del Belgio per l’anno 2019. “Il piano è fissato fin dal nostro stage, ma non posso dire niente prima del 10 gennaio” ha dichiarato il vincitore della Clasica San Sebastian, prima di annunciare alcuni dei suoi obiettivi. “Avrò quattro grandi obiettivi nel 2020: la Liegi Bastogne Liegi, le Olimpiadi di Tokyo, i Mondiali e il Lombardia.

Ma ci saranno altre grandi sorprese e direi perfino un regalo” ha continuato Evenepoel. Secondo il giornale La Derniere Heure questo regalo sarebbe proprio la partecipazione al Giro d’Italia del campioncino belga, la cui presenza è data per sicura.

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