A distanza di oltre sei mesi si torna a parlare dei Mondiali di Ciclismo e soprattutto della corsa in linea dei professionisti vinta a sorpresa da Mads Pedersen. In quella terribile giornata di pioggia e freddo sulle strade dello Yorkshire quasi tutti i favoriti si dovettero arrendere uno dopo l’altro in una vera corsa ad eliminazione. Tra questi anche Philippe Gilbert, costretto al ritiro dopo una caduta ed un inseguimento non andato a buon fine in compagnia di Remco Evenepoel. Gilbert ha raccontato ora cosa successe veramente in quei momenti concitati della corsa, spiegando che il suo incidente fu dovuto ad un errore di un meccanico.

Philippe Gilbert: ‘Ho perso la ruota anteriore’

Lo scorso 29 settembre, sotto la pioggia torrenziale dello Yorkshire, si susseguirono cadute, incidenti e crisi nella corsa riservata ai professionisti che concludeva i Mondiali di ciclismo. Molti dei favoriti uscirono di scena presto a causa delle difficili condizioni atmosferiche o di cadute. Anche Philippe Gilbert, capitano dello squadrone belga, rimase tagliato fuori dai giochi molto presto, quando la corsa stava entrando nel circuito finale. L’ex iridato cadde e fu atteso dal giovane connazionale Remco Evenepoel, ma dopo aver accumulato un forte ritardo fu costretto ad arrendersi e a ritirarsi.

Quell'episodio della caduta e della rincorsa avvenne in una fase non coperta dalle riprese tv e la dinamica dell’incidente non fu molto chiara.

Ora, dopo oltre sei mesi, è stato lo stesso Philippe Gilbert a chiarire quello che successe, rivelando dei retroscena sorprendenti. La sua caduta avvenne a causa di un errore di un meccanico del team. “Il meccanismo non ha stretto a sufficienza la ruota anteriore, il perno si è allentato e ho perso la ruota” ha raccontato Gilbert, che nella corsa iridata stava pedalando sulla sua Specialized con freni a disco.

“Per fortuna è successo in salita e non in discesa altrimenti non so se sarei qui a raccontare questa storia adesso” ha aggiunto il belga in un’intervista a Sports Football.

‘Deluso da Verbrugghe’

Gilbert ha raccontato di aver cercato un chiarimento dopo questo pericoloso incidente che lo costrinse ad abbandonare il sogno di un secondo titolo iridato.

Il CT della nazionale belga Rik Verbrugghe promise al corridore un’indagine interna per capire cosa fosse successo alla sua ruota. “Ma sono molto deluso da Verbrugghe e dal suo staff perché non mi hanno mai dato né spiegazioni né scuse” ha dichiarato il vincitore dell’ultima Parigi – Roubaix. “Ho parlato con Verbrugghe il giorno stesso, gli ho detto che i problemi meccanici si possono verificare ma che volevo delle scuse. Nessuno lo ha mai fatto, questo è difficile da accettare” ha aggiunto Philippe Gilbert.

Il CT belga Rik Verbrugghe ha però smentito, almeno in parte, il suo corridore. “È vero che probabilmente c’è stato un errore, ma non posiamo escludere la possibilità che si sia trattato di un difetto di costruzione.

Gilbert vuole le scuse? Le ha avute subito dal meccanico” ha replicato Verbrugghe.

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