Finalmente dopo tante pedalate virtuali e allenamenti solitari, il Ciclismo professionistico è tornato a respirare un po’ di vero e sano agonismo. La stagione del World Tour, che riprenderà il 1° agosto con la Strade Bianche, ha avuto un piccolo ma gustoso antipasto nel campionato sloveno, disputato ieri nella sua data originaria al contrario di tutte le altre gare valide per i titoli nazionali che sono invece state spostate a fine agosto. La corsa si è risolta nell’atteso duello tra i due big del ciclismo sloveno, il numero uno delle classifiche mondiali della passata stagione, Primoz Roglic e l’astro nascente Tadej Pogacar.

La salita finale ha visto prevalere Roglic, che ha conquistato così per la prima volta in carriera la maglia di campione nazionale.

Ciclismo, la sfida Roglic - Pogacar

Per il ciclismo il weekend appena passato sarebbe dovuto essere quello dei Campionati nazionali, le gare che assegnano le maglie con i colori della bandiera del proprio paese. L’emergenza sanitaria ha costretto a rivedere anche questa parte del calendario, con lo spostamento di tutte le corse a fine agosto. Tutte tranne una, quella del campionato sloveno che la federazione nazionale ha confermato nella sua data originaria, domenica 21 agosto.

La corsa è stata così una sorta di piacevole prologo alla ripresa della stagione vera e propria del ciclismo, con l’annunciata sfida tra due dei campioni più attesi di questa annata così particolare, Primoz Roglic e Tadej Pogacar. Il percorso con il finale su una salita di oltre otto km con una pendenza media del 7,8% era ideale per un confronto diretto tra i due, che infatti non hanno deluso le aspettative.

La corsa è iniziata con una fuga di quattro corridori, Jan Tratnik (Bahrein McLaren), Ziga Horvat (Adria Mobil), Nik Cemazar (KK Kranj) e Matic Groselj (Ljubljana Gusto). Sulla salita finale Tratnik è rimasto solo al comando, ma la rimonta del gruppetto dei favoriti non gli ha lasciato scampo.

Ben presto è emersa la superiorità di Roglic e Pogacar, rimasti uno contro l’altro a giocarsi il titolo.

La sfida è stata molto equilibrata, finchè all’ultimo chilometro Roglic ha accelerato con decisione staccando il giovane avversario per conquistare la sua prima maglia di campione sloveno. Al terzo posto si è classificato Mohoric, poi Brajkovic e il campione uscente Novak.

Roglic: ‘Non sono ancora in ottima forma’

Sia Roglic che Pogacar sono arrivati a questa gara con un percorso di avvicinamento molto complicato. Il capitano della Jumbo Visma non correva addirittura dallo scorso ottobre, visto che il suo debutto stagionale era fissato alla Tirreno Adriatico, una delle prime corse bloccate dall’emergenza sanitaria nello scorso marzo. Pogacar aveva invece fatto in tempo a prendere parte ad alcune gare ad inizio stagione, ma era poi stato messo in quarantena per diverse settimane negli Emirati Arabi quando i suoi compagni Richeze e Gaviria erano risultati positivi durante lo UAE Tour.

Per entrambi il Campionato sloveno e questa bella sfida diretta ha assunto dunque un sapore particolare, come ha sottolineato Primoz Roglic a fine corsa. “È davvero meraviglioso che la situazione ci consenta finalmente di correre di nuovo e fare ciò che facciamo meglio. Sono felice di essere riuscito a conquistare il titolo nazionale nella mia prima corsa della stagione”, ha dichiarato il nuovo campione di Slovenia. “È stata una corsa difficile, con una salita finale molto dura. Visti i risultati ottenuti in prima vera Pogacar era il favorito e non è stato facile batterlo. Avevo studiato bene la scalata nei giorni scorsi, sapevo dove attaccare. Non sono ancora in ottima forma, ma non vedo l’ora di essere al via delle prossime corse.

Voglio anche ringraziare il team per lo sforzo fatto nel supportarmi qui in Slovenia, per me significa molto”, ha aggiunto il capitano della Jumbo Visma.

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