Incidenti, bandiere rosse e 3 ripartenze dalla griglia, ma il risultato è sempre lo stesso: Lewis Hamilton vince il gran premio del Mugello, in Toscana, e conquista la sua vittoria numero 90, avvicinandosi alle 91 di Michael Schumacher. Il pilota inglese della Mercedes porta a casa un pazzo Gp, che rispecchia quello di Monza della settimana precedente. I tanti incidenti hanno costretto la direzione gara ad esporre per due volte la bandiera rossa e a far ripartire la gara dalla griglia di partenza. Tre gare in una che non si vedevano dal gran premio di Singapore del 2017. Anche di fronte a più di 2 ore forzate di gran premio, Lewis ha portato a casa una vittoria fondamentale ai fini anche del Mondiale.

Il campione del mondo ha scavato un bel solco alle sue spalle, grazie soprattutto al secondo ko di Max Vestappen, costretto al ritiro a causa dell'incidente al via alla seconda curva. Gli zero punti dell'olandese e le poco brillanti prestazioni del suo compagno di squadra Bottas, proiettano Lewis Hamilton verso il settimo titolo mondiale.

Confronto Hamilton Bottas: l'inglese si dimostra superiore

Lewis vede sempre meno avversari da battere sul suo cammino. Nessuno crede realmente che Valtteri Bottas possa essere una seria minaccia dopo la prestazione di oggi. Partito bene, il finlandese prende il comando della corsa. Ma dopo la Safety Car e la ripartenza dalla griglia per bandiera rossa, si fa trovare ancora una volta timido e poco deciso al via, e Lewis si riprende la prima posizione.

Per lui ci sarà solo un'altra occasione per insidiare il suo compagno di squadra: a 13 giri dal termine l'incidente di Lance Stroll, causa una seconda bandiera rossa con annessa ripartenza dalla griglia. Valtteri non sfrutta l'occasione e chiude mestamente alle spalle di Lewis che scappa via nel mondiale.

Ottimo Albon 3°, Ferrari sempre più a picco

Il podio del gran premio della Toscana è stato completato, a sorpresa, da Alexander Albon, che finalmente conquista il suo primo podio con la Red Bull, mettendo a tacere le voci di un suo possibile addio dalla casa austriaca. Con il ritiro di Verstappen è stato un dovere per lui essere alle spalle del duo-Mercedes.

Dietro di lui un ottimo Ricciardo che, come a Monza, ribadisce il quarto posto. Si conclude amaramente, invece, il 1000° Gp per la Ferrari con l'ottavo posto di Leclerc e il decimo di Vettel. Più di così le due Rosse non potevano sperare. Come già detto da Leclerc dopo le qualifiche, il passo gara dei loro avversari era nettamente superiore. Ma vedere la Ferrari essere passata e ripassata sul tracciato di casa non è comunque bello. A parlare della situazione difficile della rossa di Maranello è stato il presidente John Elkann. ''Non possiamo illudere la gente con promesse che non si possono mantenere, il 2021 sarà un altro anno difficile in cui cercheremo di lottare per il podio''. La speranza per tutti i tifosi della Ferrari è rinviata al 2022.

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