Valentino Rossi dice addio alla Yamaha. La storia con la moto della casa di Iwata è finita con un dodicesimo posto nell'ultimo gran premio della stagione, quello di Portimao. Dopo 15 anni insieme, che hanno visto una separazione momentanea tra il 2010 e il 2012, quella tra Valentino e la sua moto è stata una bella favola. Il pesarese l'ha descritta come un film, molto bello, con un primo e un secondo tempo. Nonostante una stagione difficile e assai problematica ora per il campione di Tavullia prevale solo la contentezza.

Valentino sulla Yamaha: 'È stato il team della mia vita'

Valentino ha detto addio alla Yamaha nel gran premio di Portimao.

Un gara difficile per lui, dopo i tanti problemi accusati nel venerdì e nel sabato: ''È stato un week end difficile abbiamo fatto tanta fatica fin dal venerdì, ma in gara ce l'ho messa tutta perché ci voleva una gara dignitosa per salutare questo team che ha rappresentato una parte importante della mia vita''. Il congedo non è stato certamente dei migliori, ma il bilancio finale resta comunque eccellente: ''È di certo il team della mia vita e ora prevale solo la contentezza". Per quanto riguarda il gran premio, Valentino ha dichiarato di essere partito troppo indietro, e questo ha pregiudicato fin da subito le sue speranze di rimonta. Nonostante non avesse trovato mai strada libera per spingere, sul finale il passo gara era decisamente buono, grazie a una buona strategia gomme.

Valentino e la Yamaha: 15 anni di storia e quattro titoli mondiali

La storia tra Valentino Rossi e la Yamaha nacque durante la stagione 2003, quando avvennero i primi incontri segreti con il team giapponese della casa di Iwata. Poi, a sorpresa, l'annuncio. Nessuno poteva crederci: lasciare la moto migliore per una che non vinceva un titolo mondiale dagli anni '90.

Ma per Valentino la sfida fu proprio quella: dimostrare di essere il migliore anche con una moto inferiore. Quelli che seguirono furono due anni di dominio assoluto del pilota di Tavullia, che annichilì i suoi avversari, Biaggi e Gibernau su tutti, vincendo due titoli mondiali e diventando una leggenda. Poi, nel 2006 e nel 2007, gli anni più difficili.

Perse un mondiale all'ultima gara per una scivolata e nell'anno successivo dovette inchinarsi alla forza di Casey Stoner con la sua Ducati.

Il 2008 fu, invece, l'anno del riscatto, con la vittoria dell'ottavo titolo mondiale. Nel 2009 arrivò anche il nono. Poi, una nuova sfida: vincere con la moto italiana, la Ducati. Due anni di difficoltà e poi il ritorno nel 2013 alla Yamaha. Vale non riuscì a vincere alcun titolo e gli rimase l'amarezza della decima perla persa nel 2015. Ma quell'anno Marc Marquez rovinò tutti i suoi piani. L'ultimo successo con 'il team della sua vita' fu nel 2017 ad Assen.

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