Nella quarta tappa di ciclismo la Parigi-Nizza ha cominciato a fare i conti con le salite. La corsa ha proposto un percorso di media montagna con ben sette Gpm e l'arrivo a Mont Brouilly per un primo confronto diretto tra i favoriti alla vittoria finale. La tappa si è però decisa con un attacco a sorpresa di due outsider sulla penultima salita, il Col du Fût d'Avenas. Luke Plapp e Santiago Buitrago sono partiti in fuga ed hanno poi approfittato di un rallentamento del gruppo per guadagnare il vantaggio decisivo. Buitrago si è aggiudicato la tappa, mentre Plapp si è preso la maglia gialla.

Nel gruppo dei big Skjelmose ha preceduto Evenepoel, mentre Roglic è rimasto leggermente staccato in un finale che sembrava ideale per le sue caratteristiche.

Paris-Nice, Scaroni in fuga

Con la Chalon-sur-Saône - Mont Brouilly, la Parigi-Nizza ha decisamente cambiato scenario, portando il gruppo su un tracciato costellato di ben sei Gpm di seconda categoria e uno di prima. La corsa è iniziata con diversi attacchi da cui è scaturita una fuga che ha avuto come protagonisti Cristian Scaroni, Stefan Bissegger, Jasper De Buyst e Mathieu Burgaudeau.

Il gruppo ha dovuto fare i conti con qualche scroscio di pioggia, che ha reso la corsa ancora più impegnativa. Scaroni è poi rimasto da solo al comando, ma a poco più di trenta chilometri dall'arrivo anche il suo tentativo è stato annullato. Prima delle ultime due salite, la corsa ha vissuto un sussulto per un traguardo volante in cui Evenepoel ha battuto Roglic, conquistando sei secondi di abbuono contro i quattro dello sloveno. La salita di Col du Fût d'Avenas, unico Gpm di prima categoria della corsa, ha provocato una buona selezione naturale, finchè due outsider, prima Luke Plapp e quindi Santiago Buitrago, hanno deciso di attaccare.

Tappa a Buitrago, maglia a Plapp

L'australiano e il colombiano hanno unito le forze nella discesa e poi nel piano prima della salita di Mont Broully.

La UAE ha impiegato Jai Vine per dettare il ritmo in testa al gruppo, ma ha poi desistito e il successivo rallentamento ha permesso alla coppia al comando di guadagnare una quarantina di secondi. Nei tre chilometri di salita finale, Buitrago ha fatto valere le sue doti di scalatore puro e se ne è andato da solo verso la vittoria. Plapp è però salito bene, contando sul vantaggio in classifica per puntare alla maglia gialla. Alla fine i due coraggiosi attaccanti hanno centrato i rispettivi obiettivi. Buitrago ha conquistato la tappa, mentre Plapp, arrivato a 10'' si è rifatto con la maglia di leader.

Il gruppo dei big è stato abbastanza attendista sulla salita finale. Solo a poche centinaia di metri dall'arrivo Evenepoel ha piazzato un allungo.

Il belga è stato però superato nel finale da Skjelmose, che ha concluso terzo. Bernal, Gall e Roglic hanno pagato un po' lo strappo conclusivo ed hanno perso due secondi, una situazione abbastanza nuova per il campione sloveno che di solito è molto performante su questi arrivi. La maglia gialla McNulty è arrivato a 46'', appena davanti al compagno Almeida.

Primo italiano al traguardo è stato Vergallito, 29° a 3'19''. Da segnalare che Gaudu è uscito dai piani alti della classifica a causa di una caduta. Il francese è arrivato con sei minuti di ritardo.

La classifica generale vede ora Plapp al comando con 13'' su Buitrago, 27'' su McNulty, 29'' su Almeida, 30'' su Evenepoel e 40'' su Bernal. Roglic è a 1'10''.

La prossima tappa

Giovedì 7 marzo la Parigi Nizza propone la quinta tappa, Saint-Sauveur-de-Montagut - Sisteron di 183 km. Il percorso è molto mosso con quattro salite di terza categoria, ma non appare molto selettivo. L'ultima salita è a circa cinquanta chilometri dall'arrivo. potrebbe essere una giornata ideale per una fuga da lontano di uomini che non occupano i piani alti della classifica generale.

La tappa sarà trasmessa dalle 14.50 in streaming su Eurosport - Discovery Plus e dalle 15.45 su Eurosport 2. Raiplay sarà in diretta dalle 15.20 e Rai Sport dalle 16.