La quinta tappa del Giro d'Italia di ciclismo, che ieri ha portato la carovana a Potenza, ha visto emergere nuovi protagonisti e un’imprevista dinamica che potrebbe influire sull’esito della gara. Grazie ad una fuga da lontano e all'interpretazione attendista delle squadre dei big, il portoghese Afonso Eulálio ha conquistato la maglia rosa con un vantaggio consistente, oltre sei minuti sul grande favorito Jonas Vingegaard. La situazione è stata colta dalla RedBull di Giulio Pellizzari per buttare un po' di pressione addosso alla Visma di Vingegaard, in un confronto dialettico che preannuncia la battaglia che si potrà vivere sulle strade della corsa rosa nelle tappe decisive.
Secondo la Red Bull, spetta proprio alla Visma la responsabilità di monitorare il portoghese in rosa e ricucire questo grande distacco.
'Il nostro obiettivo è salire sul podio'
Durante la difficile tappa di Potenza, la Red Bull ha guidato il gruppo sulla salita di Viggiano, ma senza imprimere un ritmo violento, limitandosi a controllare la situazione. “Abbiamo pedalato in testa per posizionarci al meglio in discesa. Avevamo ancora uomini a disposizione, quindi questo era il modo migliore per utilizzarli”, ha spiegato Christian Pömer, DS della squadra tedesca.
Nonostante la forza dimostrata, la Red Bull non ha cercato di ridurre il margine accumulato da Eulálio. Il portoghese ha infatti guadagnato un vantaggio considerevole, superando abbondantemente i sei minuti di distacco nei confronti di corridori di classifica come Vingegaard e Pellizzari.
Pömer, tuttavia, ha minimizzato l’effetto di questo distacco per la Red Bull, scaricando la pressione proprio sulla Visma. “Il nostro obiettivo è salire sul podio, quindi spetta alla Visma preoccuparsi di Eulàlio. Vingegaard è il suo avversario”, ha dichiarato con fermezza.
'Qualcosa si sta diffondendo nel gruppo'
Sebbene al momento il portoghese non rappresenti una minaccia diretta nella lotta alla maglia rosa finale, il vantaggio accumulato non deve essere sottovalutato. La Red Bull, infatti, sembra preferire un approccio più conservativo, consapevole che i prossimi giorni potrebbero riservare sviluppi inattesi per via delle condizioni fisiche dei corridori.
Proprio su questo fronte Pömer ha lanciato un monito, riferendosi ai problemi di salute che stanno iniziando a diffondersi nel gruppo del Giro d'Italia.
Le giornate caratterizzate da pioggia incessante e basse temperature, soprattutto durante questa quinta tappa, hanno messo a dura prova molti atleti.
“Ho già sentito che qualcosa si sta diffondendo nel gruppo e una giornata come questa non farà che peggiorare la situazione. Vedremo quali saranno le conseguenze di una giornata così piovosa. Stiamo facendo il possibile e speriamo che tutti rimangano in forma”, ha concluso il DS, lasciando intendere che la resistenza fisica sarà un elemento cruciale nelle tappe a venire.