Alla vigilia della partenza, fissata per venerdì 9 maggio a Durres, RCS Sport ha ufficializzato la lista definitiva dei partenti del Giro d'Italia con i numeri di gara. Rispetto all'elenco preliminare, presentato dall'organizzazione una settimana fa, spiccano alcuni cambiamenti in vista della corsa a tappe di ciclismo. Da un punto di vista tecnico, il più importante riguarda la Tudor. La squadra svizzera ha tolto dalla sua formazione Marc Hirschi, che sarebbe stato il leader insieme a Michael Storer. Hirschi ha concluso le classiche delle Ardenne con una condizione di forma non ottimale, e ha preferito rinunciare al Giro per ripresentarsi al meglio più avanti.

Al suo posto, la Tudor ha deciso di inserire uno scalatore che potrà essere di aiuto a Storer, lo svizzero Yannick Voisard. Nello schieramento della Alpecin Deceuninck è invece sparito il nome di Luca Vergallito, che avrebbe fatto il suo debutto al Giro d'Italia. La squadra belga ha assegnato l'ultimo posto disponibile al 24enne Jensen Plowright, uno sprinter che lo scorso anno ha vinto due corse in Cina e che qui dovrà aiutare Kaden Groves.

Roglič e Ayuso favoriti, l'Italia conta su Tiberi e Ciccone

Oltre a Hirschi e Vergallito, altri corridori che erano stati inseriti nella lista preliminare non saranno al via del Giro d'Italia.

La EF ha cambiato Michael Valgren e Hugh Carthy con Kasper Asgreen e Darren Rafferty. Nella Lidl Trek, Soren Kragh Andersen ha preso il posto di Alex Kirsch. La Arkea ha cancellato il nome di Pierre Thierry e assegnato il suo posto a Luca Mozzato, mentre in casa Cofidis Jan Maas e Nicolas Debeaumarchè hanno sostituito Piet Allegaert e Hougo Toumire. Sono spariti anche i nomi di Gianluca Brambilla e Frederik Frison nella Q36.5, che schiera invece MIlan Vader e Emil Liepins.

Questi piccoli aggiustamenti non hanno comunque modifcato sostanzialmente gli equilibri del Giro d'Italia e i pronostici della vigilia. Primož Roglič e Juan Ayuso partono nel ruolo di principali favoriti, entrambi con uno schieramento molto forte alle spalle.

Lo sloveno potrà contare in montagna su Hindley, Dani Martinez e Pellizzari, lo spagnolo su Adam Yates, Rafal Majka e Jay Vine. Nella corsa al podio cercheranno di inserirsi anche Mikel Landa, Richard Carapaz, Simon Yates e Antonio Tiberi. Molto attesi sono anche Giulio Ciccone, reduce dal podio alla Liegi, il vincitore del Tour of the Alps Michael Storer, David Gaudu, e Egan Bernal, apparso finalmente in forte ripresa a tre anni dall'incidente del gennaio 2022.

Il giovane Magnier atteso tra i grandi sprinter

Tra i velocisti i nomi più importanti sono quelli di Olav Kooj e Kaden Groves, ma attenzione anche al nome emergente Paul Magnier. Ci sono molte aspettative sui campioni da classiche che andranno a caccia di tappe, su tutti Wout van Aert, Mads Pedersen e Tom Pidcock.

Per le cronometro il punto di riferimento è Joshua Tarling, britannico della Ineos.

I corridori al via del Giro d'Italia 2025 sono 184, suddivisi tra 23 squadre e in rappresentanza di 29 nazioni. Il più giovane è il già citato Magnier, 21 anni e 25 giorni appena, mentre il più anziano è Jakob Fuglsang con i suoi 40 anni e 48 giorni.