Finale ad altissima tensione nella seconda tappa della Vuelta a España, la frazione più lunga della corsa (202 km) con partenza da Monaco e arrivo a Manosque. Su un percorso caratterizzato da continui saliscendi e da un arrivo in leggera ma costante salita, a spuntarla è stata la giovane stella britannica Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike), autore di uno sprint perentorio.
Un 𝒄𝒐𝒉𝒆𝒕𝒆 llamado Matthew Brennan 🚀
El portento británico se lleva la etapa tras el intento lejano de Van Aert. Pogacar bonifica y retiene el liderato.#LaVuelta26 #LaCasadelCiclismo pic.twitter.com/PQaysmEzBB
— Eurosport.es (@Eurosport_ES) August 23, 2026La fuga della prima ora e la tattica di Hayter
Le fasi iniziali della corsa sono state animate dall'attacco di quattro corridori: Koen Bouwman, Sinuhè Fernandez, Diego Uriarte e soprattutto Ethan Hayter.
Il britannico, secondo nella cronometro d'apertura, si è inserito nell'azione di giornata con l'obiettivo chiaro di conquistare i sei secondi di abbuono al traguardo intermedio per insidiare la leadership di Tadej Pogačar.
Dopo aver staccato i compagni d'avventura, Hayter è transitato per primo al traguardo volante posizionato a 35 km dalla conclusione, per poi farsi riassorbire dal gruppo.
Il finale pirotecnico: l'attacco di Van Aert e la reazione di Pogačar
Dopo una fase di relativa attesa, la gara è esplosa negli ultimi sei chilometri, coincidenti con l'inizio dell'ascesa finale verso il traguardo. A rompere gli indugi ad un paio di chilometri dall'arrivo è stato Wout van Aert: il belga della Visma ha piazzato uno scatto secco, scatenando la pronta replica della maglia rossa Tadej Pogačar, che si è incollato subito alla sua ruota.
L'azione del duo delle meraviglie non ha però trovato continuità e il gruppo è rientrato di gran carriera proprio in vista della volata, con la Visma ora intenta a guidare Brennan.
Lo sprint imperioso di Brennan
Sul rettilineo d'arrivo, perfettamente lanciato, è uscito con una progressione devastante Matthew Brennan, designato proprio dalla Visma come carta da volata. Il diciannovenne ha vinto nettamente, staccando di oltre una bicicletta la sorpresa di giornata Pau Miquel (2°). A seguire si sono piazzati lo stesso Pogačar (3°), Mads Pedersen (4°) e Hugo Hofstetter (5°).
Nulla da fare invece per Ethan Hayter, che ha pagato a caro prezzo le energie spese nella fuga iniziale, facendosi sfilare nel finale e vanificando così la possibilità di sfilare il primato a Pogačar grazie agli abbuoni presi a metà gara.
La classifica generale - In virtù dei risultati di giornata e degli abbuoni sul traguardo, Tadej Pogačar conserva la maglia rossa di leader della classifica generale, mantenendo 9 secondi di margine su Wout van Aert e 10 secondi sul vincitore di tappa Matthew Brennan.