Con molto anticipo sulla tabella di marcia, la UAE Emirates ha già presentato la sua squadra per il terzo e ultimo grande giro della stagione del ciclismo, la Vuelta Espana. La corsa scatterà dall'Italia, da Torino, il prossimo 23 agosto, ma la UAE ha anticipato i tempi per spengere sul nascere tutta la curiosità sulle scelte di Tadej Pogačar e sul possibile innesto di Juan Ayuso. La squadra emiratina ha deciso di concedere un periodo di pausa a Pogačar e di affidarsi ad una inedita doppia leadership tra João Almeida e Juan Ayuso.

Ayuso: 'Concentrato per fare una buona corsa per la squadra'

Almeida e Ayuso arrivano a questa Vuelta da percorsi completamente diversi. Il portoghese è reduce dal ritiro al Tour de France provocato da una caduta, mentre lo spagnolo ha vissuto un Giro turbolento in cui ha visto sfilarsi di mano la leadership da Del Toro. In Spagna, i due dovranno collaborare e dividersi il compito di guidare la squadra, con l'obiettivo di contrastare Jonas Vingegaard, che si preannuncia già come il favorito numero uno per la vittoria finale.

A supportare i due uomini di classifica ci saranno Mikkel Bjerg, Felix Großschartner, Domen Novak, Ivo Oliveira, Marc Soler e Jay Vine.

Nonostante l'infortunio patito al Tour de France, Almeida si è detto molto fiducioso per questa Vuelta.

"Iniziare la Vuelta da leader è una sensazione speciale, soprattutto con la forma che ho mostrato in questa stagione" ha dichiarato il portoghese, vincitore quest'anno del Giro di Svizzera, del Giro di Romandia e della Volta Paesi Baschi. "Il recupero dall'infortunio è andato bene, ho delle buone sensazioni in allenamento. Abbiamo un gruppo forte e possiamo lottare per qualcosa di grande" ha concluso Almeida.

Juan Ayuso sarà senz'altro tra i corridori più osservati in questa Vuelta Espana. Ayuso, grande speranza del ciclismo spagnolo e già sul podio alla Vuelta quando aveva solo 19 anni, ha vissuto una stagione di alti e bassi, tra vittorie e presunti attriti con la squadra. Il suo obiettivo sarebbe dovuto essere solo il Giro d'Italia, in cui però alla fine la UAE si è ritrovata un nuovo e rampante leader come Del Toro.

Ayuso ha chiuso il Giro ritirandosi e ora la squadra ha deciso di concedergli una nuova occasione convocandolo per la Vuelta. Spesso additato come un individualista poco incline al lavoro di squadra, Ayuso dovrà dare delle risposte importanti in questa corsa.

"Mi sono allenato bene, mi sento bene e sono concentrato al 100% sul fare una buona corsa per la squadra" ha promesso Ayuso. "È sempre un onore correre sulle strade di casa e darò tutto per far sì che questo risultato sia importante, che si tratti di aiutare la squadra o di puntare a un risultato personale. La Spagna tira sempre fuori qualcosa in più da me" ha concluso Ayuso.

Per Pogačar rientro in Canada

Juan Ayuso prenderà di fatto il posto lasciato libero da Tadej Pogačar.

Il campione del mondo aveva inserito la Vuelta nei programmi stagionali, ma è uscito particolarmente stanco e stressato dal Tour e ha deciso di alleggerire il suo finale di stagione. "L'idea era che Tadej tornasse alla Vuelta, ma la stagione è stata lunga per lui. Ne abbiamo parlato e abbiamo concordato che la cosa migliore per lui ora è prendersi un bel periodo di riposo e concentrarsi sui suoi obiettivi di fine stagione" ha commentato il Ds Joxean Matxin Fernandez.

Lo stesso Pogačar ha confermato che salterà la Vuelta e che tornerà a correre a settembre nelle due classiche canadesi del calendario World Tour, per poi puntare decisamente ai Mondiali in Ruanda.