Mentre il Tour de France entra nella sua terza e ultima settimana di gara, il mondo del ciclismo guarda già con grande interesse alla stagione 2026. Dal 1° agosto le squadre potranno annunciare ufficialmente i nuovi corridori messi sotto contratto in vista del prossimo anno, ma in molti casi le trattative si sono già concluse da tempo. Una delle grandi novità del ciclismo 2026 è la fusione tra le squadre belghe Lotto e Intermarché. Entrambe alla difficile ricerca di nuovi sponsor, hanno scelto di unire le forze per andare avanti, anche se ciò comporterà il taglio di diversi corridori già sotto contratto.
Un altro tema caldo del ciclomercato è il possibile passaggio di Remco Evenepoel alla Red Bull-Bora e il conseguente riassetto della Soudal Quick-Step. La squadra belga dovrebbe tornare a concentrarsi su classiche e volate, come nella sua tradizione, e di questo ritorno al passato farà parte anche l'ingaggio di uno sprinter in più, Alberto Dainese.
Ciclismo, i dubbi sul futuro di Widar dopo la fusione
Il nuovo progetto che nascerà dalla fusione tra Lotto e Intermarché è ancora un work in progress. Tra i due team è stata firmata una dichiarazione d'intenti. La trattativa sarebbe stata condotta da Jeannie Haak, CEO della lotteria nazionale che è sponsor e proprietaria del team Lotto. Haak avrebbe escluso da questo nuovo progetto l'attuale manager della Lotto, Stéphane Heulot.
A guidare il nuovo progetto ci sarebbe Jean-François Bourlart, attuale manager della Intermarché. Le bici dovrebbero essere Orbea, mentre non è chiaro su quali corridori conterà la squadra. Lotto e Intermarché hanno una quarantina di uomini già sotto contratto per il 2026, mentre il limite massimo per le squadre del ciclismo professionistico è di 30.
Tra i corridori dell'attuale Lotto, Segaert dovrebbe finire al Team Bahrain, mentre Brent Van Moer dovrebbe approdare alla Q36.5. Sarà molto importante capire il futuro del giovanissimo Jarno Widar, talento cresciuto nel vivaio della Lotto e ormai pronto al passaggio nel ciclismo dei grandi con forti ambizioni per le corse a tappe. Widar è atteso come uno dei possibili crack della nuova generazione, ma bisognerà capire se questa fusione avrà delle conseguenze sul suo salto nel World Tour con la Lotto, già fissato da tempo per il 2026.
Soudal rafforza i settori di classiche e volate
L'altro fronte caldo del ciclomercato è il possibile passaggio di Remco Evenepoel alla Red Bull-Bora, alla ricerca di un grande nome per dare forma al suo ingresso nel ciclismo, finora piuttosto deludente. Evenepoel ha ancora un anno di contratto con la Soudal Quick-Step, ma la squadra belga potrebbe lasciarlo andare con un anno di anticipo per monetizzare la sua partenza.
Le notizie di ciclomercato indicano una Soudal già impegnata a fare le prime mosse per ricostruire un progetto più orientato a classiche e volate, come da sua tradizione. In questo nuovo ciclo avrà un ruolo centrale il giovane francese Paul Magnier, talento emergente che viene visto come un possibile campione del futuro prossimo.
Per fare da mentore a Magnier arriverà Jasper Stuyven, uno dei corridori più esperti in fatto di classiche del nord. Per le volate, confermato Tim Merlier, è previsto anche l'arrivo di Alberto Dainese, in arrivo dalla Tudor.
Oltre a Dainese, ci sono diversi altri italiani coinvolti nelle trattative e nelle voci di ciclomercato. Il campione d'Italia Filippo Conca potrebbe presto firmare con la Jayco AlUla, la squadra australiana in cui nel 2026 dovrebbe passare anche Alessandro Covi. Sarà un po' più italiana anche la Visma, che farà passare Pietro Mattio dal vivaio interno e prenderà Davide Piganzoli alla Polti. L'ex tricolore Simone Velasco dovrebbe invece trasferirsi in Francia, alla Groupama.