Ormai a tre sole tappe dalla fine del Tour de France, la maglia gialla di Tadej Pogačar appare più che al sicuro. Nel tappone del Col de la Loze, la Visma e Vingegaard hanno provato a smuovere la situazione nelle fasi centrali della corsa, salendo al Col de la Madeleine. La replica di Pogačar è stata però sicura e ha spento l'iniziativa della squadra olandese. La corsa si è poi sviluppata in modo un po' strano, con i Visma che hanno lasciato il controllo del gruppo, dando l’impressione di aver ormai perso la speranza di staccare la maglia gialla e di pensare soprattutto a non fargli conquistare la tappa.
La situazione ha così favorito una fuga di Ben O'Connor, mentre nel finale Vingegaard ha tentato uno scatto piuttosto debole, a cui Pogačar ha risposto con un’accelerazione dirompente. Lo sloveno ha così dovuto rinunciare alla vittoria di tappa a cui teneva, ma ha messo il sigillo sulla sua maglia gialla e nel dopogara non ha mancato di esprimere qualche perplessità sull'atteggiamento della squadra del grande rivale. "Probabilmente sulla Madeleine la Visma è andata troppo forte, anche in discesa", ha commentato il padrone del Tour de France.
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— Tour de France™ (@LeTour) July 24, 2025'Volevo la vittoria di tappa'
Tadej Pogačar ha raccontato che teneva a vincere questa tappa, su una salita legata a uno dei pochi ricordi negativi della sua carriera.
Nel 2023, lo sloveno visse una giornata di crisi proprio sul Col de la Loze, che compromise le ultime possibilità di strappare la maglia gialla a Vingegaard, e voleva fortemente una rivincita, ma l'andamento tattico e le dinamiche della corsa non lo hanno favorito.
"Volevo la vittoria di tappa, ma la mia maglia gialla ha la priorità", ha dichiarato Pogačar, per nulla scomposto per l'attacco della Visma sulla Madeleine. "Quando hanno aumentato il ritmo sul Col de la Madeleine, ho pensato che una vittoria di tappa fosse possibile. Ma probabilmente stavano andando troppo veloci, anche in discesa, comunque li rispetto per averci provato", ha commentato il campione del mondo.
Pogačar: 'Tre giorni e poi vacanza'
Tadej Pogačar non ha potuto fare granché quando nel fondovalle il gruppetto ha rallentato fin quasi a fermarsi, favorendo la fuga vincente di Ben O'Connor. "Si sono attaccati a vicenda e non c'è stata collaborazione a valle. Ho aspettato i miei compagni di squadra, ma ci è voluto molto tempo. E quando siamo arrivati in fondo, pensavo che la Visma avrebbe affrontato la salita più velocemente per raggiungere la fuga", ha commentato la maglia gialla, facendo comunque i complimenti a O'Connor.
"La vittoria di tappa è sfumata, ma le mie gambe erano buone sul Col de la Loze e sono ancora in maglia gialla. Oggi è stata la tappa regina, domani ce n'è un'altra. Ancora tre giorni e poi potrò andare in vacanza", ha concluso Pogačar mostrando grande sicurezza.
Domani, venerdì 25 luglio, il Tour de France propone l'ultima tappa di montagna con l'arrivo a La Plagne.