Un ritrovato David Gaudu ha conquistato la terza tappa della Vuelta España 2025 con arrivo a Ceres. L’ultima delle tappe interamente italiane ha offerto un finale spettacolare su una salita morbida di tre chilometri. La Lidl-Trek ha pilotato Mads Pedersen, ma, nell'ultima curva, David Gaudu ha compiuto una vera magia. Il francese, dopo aver superato Vingegaard con una traiettoria perfetta, è riuscito a lanciarsi verso il traguardo e superare anche Pedersen, che già pregustava la vittoria.
Fuga a quattro, il gruppo controlla
La terza tappa della Vuelta España è scivolata via senza particolari emozioni, ma si è accesa in un finale vibrante.
Il percorso di questa ultima giornata in Italia ha proposto un po' di saliscendi e poi l'arrivo a Ceres, su una salita di circa tre chilometri dalle pendenze pedalabili. La corsa ha visto Sean Quinn, Patrick Gamper, Alessandro Verre, Luca Van Boven partire in fuga nelle fasi iniziali. Il gruppo non ha avuto difficoltà a controllare la situazione e gestire il distacco, in una lunga fase di corsa che non ha proposto spunti particolari.
A una ventina di chilometri dall'arrivo è stato raggiunto Quinn, ultimo dei fuggitivi ancora al comando. Il gruppo si è lanciato verso la battaglia finale, accendendo finalmente la situazione. La Visma ha lavorato a lungo per tenere in testa Vingegaard, e anche la Lidl-Trek si è ben disimpegnata per lanciare Mads Pedersen, favorito numero uno della tappa.
Nel finale, anche Filippo Ganna ha provato a inserirsi, ma il campione piemontese non è apparso ancora in piena forma e ha dovuto desistere.
Gaudu: 'Stagione difficilissima'
Ciccone ha portato davanti Pedersen sui tornanti conclusivi, con Vingegaard a ruota che è apparso particolarmente determinato. Tra la sorpresa generale, è stato David Gaudu a firmare il colpo vincente. Il francese, reduce da un lungo periodo di oblio prima di questa Vuelta, ha sorpassato Vingegaard con una mossa decisa ed efficace in approccio all'ultima curva, lanciandosi con decisione sul breve rettilineo finale. Pedersen si è così visto scavalcare dall'inatteso Gaudu, che è andato a vincere la tappa, a cinque anni di distanza dalle sue precedenti vittorie alla Vuelta.
A seguire si sono piazzati Vingegaard, Ciccone e Labrosse.
Vingegaard ha mantenuto la maglia rossa, anche se Gaudu è ora a pari tempo.
"La stagione è stata difficilissima", ha dichiarato Gaudu nelle rituali interviste post-tappa. "Non vincevo una corsa del World Tour dal Delfinato del 2022, dove ho battuto Van Aert. Nel curriculum aggiungeremo Pedersen, in volata! Ci sono tante emozioni", ha aggiunto Gaudu.