Il campione del mondo di ciclismo Tadej Pogačar ha suscitato l'interesse degli appassionati rivelando in un post su Strava quelle che sembrano essere le sue zone di potenza. La condivisione di questi numeri ha fatto discutere, poiché i dati sui wattaggi del quattro volte campione del Tour de France sono stati a lungo avvolti nel mistero. Lo sloveno era solito infatti caricare le proprie attività su Strava senza rendere pubblici i dati della potenza.
Ultimo giro di 132 km a 299 watt medi
Precedenti stime indicavano una potenza di soglia funzionale (FTP) di circa 415 watt, ma con il suo ultimo allenamento Pogačar ha deciso di condividere dati più dettagliati con il suo milione abbondante di follower.
Nel percorso di allenamento 132 km che lo ha portato da Valencia a Calpe, in Spagna, Pogačar ha mantenuto una media di 299 watt, raggiungendo picchi fino a 800 watt in alcuni tratti.
La piattaforma Strava, utilizzata da Pogačar per monitorare le sue attività, ha conteggiato le sue zone di potenza come segue:
- Zona 1 (recupero): 0-237 watt
- Zona 2 (resistenza): 238-323 watt
- Zona 3 (tempo): 324-387 watt
- Zona 4 (soglia): 388-452 watt
- Zona 5 (VO2 Max): 453-516 watt
- Zona 6 (anaerobica): 517-645 watt
- Zona 7 (neuromuscolare): 646+ watt
I dati raccolti dal misuratore di potenza di Pogačar
Sebbene queste zone siano suddivise in ampi intervalli, gli estremi riportati sembrano allinearsi bene con le precedenti valutazioni delle capacità di Pogačar.
È importante notare che Strava determina le zone di potenza considerando diverse percentuali della FTP di un utente, cioè la potenza massima che una persona può sostenere per un'ora. I dati di Pogačar, espressi attraverso il suo misuratore di potenza, offrono così un’idea più precisa della sua preparazione, del suo potenziale e delle strategie adottate durante gli allenamenti e le competizioni.
In un momento in cui il ciclismo professionale si fa sempre più competitivo, la condivisione di tali informazioni potrebbe avere un significato profondo sia per Pogačar che per i suoi avversari. Con la stagione che avanza, il campione sloveno continua a mantenere la sua posizione di leader, affascinando e ispirando fan e aspiranti ciclisti in tutto il mondo.