La seconda tappa del Giro di Sardegna mette in mostra uno dei talenti più interessanti della nuova generazione per il ciclismo italiano, il ventenne della RedBull Rookies Davide Donati. La corsa, 136 km da Oristano a Carbonia, si è risolta con uno sprint di un gruppo più o meno dimezzato rispetto alla sua consistenza iniziale. Il percorso con una curva a meno di cinquanta metri dall'arrivo ha portato ad una volata molto particolare, in cui tutto si è deciso all'ingresso della curva stessa, quando Donati è riuscito ad entrare davanti a tutti.
— Alessandro Cheti (@girociclismo) February 26, 2026Sardegna, via alla bagarre negli ultimi 40 km
La seconda tappa del Giro di Sardegna ha proposto un percorso ondulato, ma senza punti particolarmente selettivi. Nelle fasi iniziali e centrali la tappa è scivolata via senza azioni degne di nota, e solo sulla salita di Valico di Montecani, ad una quarantina di chilometri dall'arrivo, la situazione si è accesa. Dal gruppo è partito un primo tentativo di fuga con una decina di corridori, tra cui Zoccarato, Iacomoni, Stenico, Pietrobon e Bambagioni. La Soudal Quickstep ha però preso il comando delle operazioni in gruppo, cercando con insistenza di mettere in difficoltà il vincitore di ieri e leader della generale Nicolò Garibbo, che però ha risposto bene.
I due leader della Soudal, Filippo Zana e Gianmarco Garofoli, sono poi riusciti a sganciarsi in vista dello scollinamento, ma in discesa una prima parte del gruppo, con anche Garibbo, è riuscita a rientrare. Davanti si sono così riuniti una quindicina di uomini, tra i quali si è avvantaggiato Darren Van Bekkum della XDS Astana. Garibbo ha marcato con grande attenzione i suoi rivali più pericolosi e la situazione ha favorito il rientro di numerosi corridori nel gruppo principale.
A 90-degree corner in the last 50m of a reduced bunch sprint is not ideal but it was a surprise to end like this, hard stage. Fortunately, no crash happpened. Davide Donati entered first so of course he won, great sprint by him. 👍#GirodiSardegna pic.twitter.com/tMRxNIFbeY
— Mihai Simion (@faustocoppi60) February 26, 2026Garibbo ancora in testa alla classifica generale
Riacquisita forza, il gruppo ha così inseguito e ripreso con facilità Van Bekkum, ma nel finale la situazione si è fatta molto confusa.
Alexandre Balmer (Solution Tech) e Federico Iacomoni (Ukyo) hanno cercato il colpo da finisseur e solo nelle ultime centinaia di metri sono stati raggiunti. Davide Donati (RedBull Rookies) ha trovato la giusta posizione per sprintare ed entrare in testa all'ultima curva, il punto chiave della volata. Il breve rettilineo finale non ha più permesso agli altri corridori di tentare la rimonta, e così Donati è andato a vincere su Gianmarco Garofoli e Patrick Boje Frydkjær.
La classifica generale non è cambiata. Nicolò Garibbo ha risposto agli attacchi dei Soudal ed è arrivato in gruppo, conservando così la maglia di leader con 4'' su Garofoli e Zana. Si è invece staccato Berrade, che è uscito dai piani alti della generale.