Elia Barp, ventitré anni, ha espresso profonda soddisfazione per la conquista della sua seconda medaglia olimpica in carriera: un bronzo nella team sprint, ottenuto in coppia con Federico Pellegrino. “Per me è fantastico aver vinto due medaglie con lui, è sempre stato il mio idolo, gareggiare e vincere insieme è il massimo per me”, ha dichiarato il giovane atleta, sottolineando il valore personale e simbolico di questo importante risultato.

Il contesto della medaglia olimpica

Il bronzo nella team sprint a tecnica libera è stato conquistato a Tesero, durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Questo successo rappresenta il coronamento di una stagione di Coppa del Mondo particolarmente positiva per Barp. Nonostante la giovane età, a soli ventitré anni, il fondista di Belluno vanta già al suo attivo due medaglie olimpiche, entrambe conquistate in prove a squadre.

Uno sguardo al futuro dello sci di fondo

Barp ha già delineato con chiarezza il suo percorso futuro: l'obiettivo primario è continuare a crescere e puntare con determinazione ai prossimi due cicli olimpici. Questi si svolgeranno nelle Alpi Francesi nel 2030 e a Salt Lake City nel 2034. La sua giovane età, unita a un palmarès già significativo, lo proietta come una delle promesse più concrete dello sci di fondo italiano.

In sintesi, Elia Barp ha vissuto un momento di grande emozione, condividendo il podio con il suo idolo e guardando con grande ambizione al futuro del movimento azzurro nello sci di fondo.