La tuta di Lisa Vittozzi e i bastoncini di Federico Pellegrino sono stati donati al Museo Olimpico di Losanna, entrando a far parte delle collezioni permanenti dedicate alla storia dei Giochi Olimpici.

Il gesto e il contesto

Al termine delle competizioni ad Anterselva, Lisa Vittozzi ha firmato la sua tuta e l’ha consegnata al personale del Museo Olimpico. L'esemplare raggiungerà Losanna per arricchire il patrimonio storico e culturale del Comitato Olimpico Internazionale. Nelle collezioni del Museo, che dispone di tremila metri quadrati dedicati alle esposizioni, sono già presenti torce olimpiche, medaglie, attrezzi sportivi firmati dai campioni, abiti, strumenti musicali, manifesti e foto storiche.

Accanto alla tuta di Vittozzi saranno esposti anche i bastoncini firmati da Federico Pellegrino, un ulteriore contributo italiano alla memoria olimpica custodita dal museo.

Dichiarazioni e significato

Angelita Teo, direttrice del Museo Olimpico, ha commentato: “Grazie a Lisa Vittozzi e Federico Pellegrino per le loro donazioni che arricchiscono la nostra collezione di oltre 90.000 oggetti unici. Questi oggetti raccontano storie di successi, ma anche di impegno e sacrificio per raggiungerli. Attraverso queste donazioni, i visitatori di tutto il mondo potranno rivivere le emozioni di Milano Cortina 2026 e le generazioni più giovani potranno ispirarsi agli atleti, comprendendo più a fondo il percorso umano e sportivo che conduce a una medaglia.”

Il Museo Olimpico

Il Museo Olimpico di Losanna, con una superficie espositiva di tremila metri quadrati, è uno dei principali custodi della memoria olimpica mondiale.

Ospita una vasta collezione di cimeli, tra cui torce, medaglie, attrezzi sportivi, abiti, strumenti musicali, manifesti e fotografie storiche, che narrano i momenti più emozionanti della storia dei Giochi.