Gianluca Galassi, centrale della squadra di Piacenza e protagonista dei recenti successi della Nazionale italiana di pallavolo, ha ripreso gli allenamenti in palestra dopo l'intervento chirurgico per un tumore a un testicolo. L'atleta, ventottenne, si è sottoposto all'operazione lo scorso 9 gennaio, avviando un percorso riabilitativo mirato al recupero fisico e atletico.

Galassi aveva condiviso pubblicamente la sua esperienza, evidenziando il supporto ricevuto dall'ambiente sportivo: "Prima di tutto voglio ringraziare tutti i miei compagni di squadra, lo staff e la Società per la grande riservatezza che hanno avuto in questo mese.

Mi è stato diagnosticato un tumore al testicolo e sono stato sottoposto a un intervento chirurgico. Ora dovrò affrontare analisi e controlli per capire quali saranno i tempi di recupero. Ovviamente spero siano i più brevi possibili, per poter tornare presto a fare ciò che amo: giocare a pallavolo".

Il ritorno in palestra e la ripresa graduale

A circa due mesi dall'operazione, Galassi ha ripreso l'attività fisica giovedì 12 marzo, iniziando con esercizi in sala pesi per recuperare la condizione. Al momento, il centrale non è ancora tornato ad allenarsi con la palla, ma il suo percorso di riabilitazione prosegue con l'obiettivo di tornare quanto prima in campo. L'ultima partita disputata da Galassi risale al 4 gennaio, quando fu premiato come MVP nella vittoria di Piacenza per 3-0 contro Cuneo in Superlega, realizzando 12 punti con 2 muri e il 67% in attacco.

Il rientro agonistico richiederà ancora tempo, mentre la squadra di Piacenza è impegnata nei playoff scudetto e si prepara alla semifinale della CEV Cup. La Nazionale italiana attende Galassi per i prossimi impegni estivi tra Nations League ed Europei, confidando nel recupero completo del centrale.

La forza del gruppo e il sostegno dell'ambiente

Il percorso di recupero di Galassi è stato accompagnato da un forte spirito di squadra e dal sostegno dell'ambiente pallavolistico. La sua presenza, anche durante la fase di riabilitazione, rappresenta un esempio di determinazione e resilienza per i compagni e per tutti gli appassionati di pallavolo. Il centrale, che veste la maglia di Piacenza dal 2024 dopo cinque stagioni a Monza, ha affrontato la malattia con coraggio e trasparenza, diventando un punto di riferimento anche fuori dal campo.

Il ritorno graduale agli allenamenti e la prospettiva di rivederlo presto in campo sono segnali positivi non solo per la sua carriera, ma anche per la squadra e la Nazionale, che potranno contare su un atleta di grande esperienza e valore tecnico nei prossimi appuntamenti internazionali.