La giornata inaugurale del Trofeo Princesa Sofia 2026, primo appuntamento stagionale del prestigioso Sailing Grand Slam in corso a Palma di Maiorca, ha visto gli equipaggi italiani distinguersi con prestazioni promettenti. Nonostante le condizioni meteo variabili abbiano causato rinvii e abbandoni in alcune flotte, diverse classi sono riuscite a completare le regate di qualificazione, offrendo subito spunti di grande interesse per la rappresentativa azzurra.

Nel 470 misto, il binomio formato da Elena Berta e Giulio Calabrò ha chiuso la prima giornata con un eccellente terzo posto nella flotta blu, grazie a un solido punteggio di 3‑3‑4, che si traduce in sei punti netti dopo lo scarto della prova peggiore.

Sempre nella medesima flotta, Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini si sono posizionati al settimo posto con un parziale di 1‑7‑9, totalizzando otto punti netti. La classifica provvisoria vede in testa gli spagnoli Xammar Hernández/Cardona Alcántara e i portoghesi Costa/João, entrambi con tre punti netti.

Eccellenze azzurre nelle diverse classi

Anche nelle altre classi, l'Italia ha mostrato il suo valore. Nel 49er maschile, Valerio Marchesini e Leonardo Chistè hanno conquistato un posto nella top ten provvisoria con sei punti netti, frutto di due terzi posti e dello scarto di un decimo nella flotta rossa. Lorenzo Pezzilli e Tobia Torroni si trovano al diciassettesimo posto con dodici punti (5‑7‑15 nella flotta gialla).

Per il 49erFX, Sofia Giunchiglia e Giulia Schio occupano la trentaduesima posizione dopo tre prove. Le classi ILCA hanno visto Chiara Benini Floriani decima nella flotta gialla (diciannovesima assoluta) in ILCA 6, e Giorgia Della Valle undicesima nel giallo (ventunesima overall). Particolarmente brillante la performance nel singolo maschile ILCA 7, dove Lorenzo Brando Chiavarini si è piazzato quarto provvisorio con un parziale di 2‑5 nella flotta blu, a pari punti con il secondo e il terzo classificato, alle spalle dell’australiano Matt Wearn (sei punti). Infine, nel Nacra 17, Federico Figlia di Granara e Caterina Sedmak sono noni assoluti (3‑5‑16 con scarto nella flotta gialla).

Il Trofeo Princesa Sofia: un crocevia per Los Angeles 2028

Il Trofeo Princesa Sofia 2026 si conferma un evento di straordinaria rilevanza internazionale, con un numero impressionante di partecipanti: oltre settecento squadre iscritte in rappresentanza di cinquantasei nazionalità diverse. Questa competizione, che si tiene nella suggestiva Baia di Palma dal 27 marzo al 4 aprile, è il primo banco di prova del circuito Sailing Grand Slam 2026 e riveste un'importanza cruciale in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Tra le innovazioni di questa edizione spiccano l’introduzione di nuovi format di regata e l’adozione di tecnologie avanzate, come il sistema Vakaros nelle classi 49er e 49erFX, che comporta anche modifiche regolamentari.

L'Italia e la Spagna figurano tra le nazioni più rappresentate, entrambe con cinquantasette squadre, a sottolineare l'elevato livello di competitività e il profondo interesse per la vela olimpica a livello globale. L'evento beneficia inoltre di un coinvolgimento istituzionale senza precedenti, evidenziando il suo impatto come vetrina internazionale per Maiorca.