L'Olimpia Milano affronta domani a Parigi il Paris Basketball. È l'ultima spiaggia per il sogno Eurolega. Con quattro gare e otto punti in palio, la postseason è a quattro lunghezze; vincere tutto potrebbe non bastare. La stagione biancorossa ha visto alti e bassi in campionato (ko Udine) e in Europa (molti punti persi per rimonte e ko di misura). Assenza di un playmaker, infortuni e rotazioni limitate hanno complicato il quadro.

Parigi: il bivio europeo

"Parigi val bene una messa, ma val bene anche una vittoria": questa frase riassume l'urgenza per l'Olimpia Milano.

Il Paris Basketball, pur non essendo la squadra dominante di un anno fa e avendo sofferto, arriva da una vittoria a Bologna contro una Virtus disinteressata all'Europa e in transizione post-Ivanovic. Per Milano, vincere all'Adidas Arena è obbligatorio, per la qualificazione e l'onore.

Gli altri campi: le sfide chiave

L'Olimpia dovrà seguire gli altri parquet d'Europa. In contemporanea con Parigi-Milano, si giocheranno incontri fondamentali (Kaunas-Barcellona, Dubai-Monaco, Stella Rossa-Partizan). I loro risultati determineranno se, vincendo a Parigi, Milano avrà ancora una chance. Domani sera si deciderà molto della stagione europea dell'Olimpia, nella speranza non sia la parola fine.

La rincorsa al play-in

La trasferta a Parigi segue risultati negativi. L'Olimpia ha perso 90-85 contro il Monaco (secondo ko), allontanando il sogno europeo. La squadra è tredicesima dopo 33 turni, con margini ridotti. Nonostante le buone prestazioni di Shields (18 punti) e LeDay (16 punti), la sconfitta ha reso critica la classifica, rendendo la trasferta a Parigi un bivio per le ambizioni continentali dell'Olimpia Milano.