Chase Elliott ha conquistato la vittoria nella NASCAR Cup Series a Martinsville, regalando a Chevrolet e al team Hendrick Motorsports il primo successo stagionale 2026. Elliott si è imposto superando nel finale Denny Hamlin, dominatore per oltre duecento dei quattrocento giri previsti.
La svolta è giunta a ottantanove giri dalla fine, con una caution per detriti che ha rimescolato le carte. Elliott, ex campione, si è ritrovato in testa alla Toyota #11 di Joe Gibbs Racing, mantenendo la leadership fino alla bandiera a scacchi. Hamlin, pur avendo dominato le due Stage, non è riuscito a riprendere la testa, chiudendo secondo a mezzo secondo dal vincitore.
Risultati e Podio
Il successo di Elliott è il ventiduesimo in carriera nella massima serie e il secondo a Martinsville. Il podio è stato completato da Joey Logano (Ford #22 Penske), seguito da Ty Gibbs (Toyota #54), William Byron (Chevrolet #24), Ryan Blaney (Ford #12) e Christopher Bell (Toyota #20). La vittoria ha interrotto il dominio prolungato di Hamlin.
La competizione si è svolta al Martinsville Speedway (0,526 miglia), noto per la tradizione del celebre orologio a pendolo al vincitore, simbolo dal 1964. La corsa, oggi Cook Out 400, è un appuntamento di rilievo della stagione NASCAR.
Storia della Cook Out 400
La Cook Out 400 di Martinsville è tra le gare più longeve e prestigiose della NASCAR Cup Series.
Ha cambiato nome per sponsor, ma ha mantenuto il suo fascino. Hendrick Motorsports (team di Elliott) e Joe Gibbs Racing sono tra i più vincenti qui. Chevrolet, con questa vittoria, consolida il suo primato come costruttore più vincente nella storia della gara.
Il trionfo di Elliott a Martinsville conferma la competitività di Chevrolet e la capacità di Hendrick di primeggiare. Hamlin, pur con una prestazione di alto livello, ha rimandato la vittoria.