La Milano Sanremo ha consacrato Tom Pidcock tra i grandi campioni del ciclismo attuale. Pur non riuscendo a vincere, il britannico della Pinarello è stato l'unico a contendere il successo a Tadej Pogacar fin sulla linea del traguardo. I due se ne sono andati sulla Cipressa insieme a Van der Poel, che poi ha ceduto sul Poggio. Nel finale, Pidcock ha cercato di recuperare qualche energia, ma allo sprint ha mancato il sorpasso a Pogacar per una manciata di centimetri, al termine di una corsa epica e drammatica, segnata da cadute e colpi di scena.
'Non posso fare a meno di essere deluso'
L’emozione e la delusione di Pidcock erano palpabili nel dopo gara. In un’intervista concessa a Eurosport, il campione britannico non ha nascosto il proprio rammarico per il risultato sfuggito per pochissimo: "Devo riflettere un attimo su questa gara. In questo momento, sono soprattutto deluso. Quando ci si arriva così vicini fa davvero male. Sì, ho perso contro il più grande ciclista di tutti i tempi, ma non posso fare a meno di essere deluso".
Pidcock ha poi spiegato come questa delusione sia diversa da quella dell’anno scorso, quando una caduta lo aveva escluso dai giochi prima ancora di affrontare la Cipressa: "Mi sentivo benissimo e sono contento di essere stato in lotta quest’anno, ho avuto le gambe giuste per competere.
Forse dovrei guardare le cose da una certa distanza e apprezzare quanto ho fatto, perché è davvero incredibile. Sono molto orgoglioso".
'Per Tadej è diventato difficile staccarmi'
Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’intervista riguarda proprio l’atteggiamento di Pogacar durante la corsa, soprattutto nell’ultima parte del Poggio: "Per Tadej è diventato difficile staccarmi. Il suo stile di attacco, in cui spinge forte per mezzo minuto per poi riposarsi un po’, mi si addice perfettamente".
Una tattica vincente che però stavolta non è bastata a garantire allo sloveno uno dei suoi tipici assoli. Ma a sorprendere maggiormente è stata la dichiarazione che Tom Pidcock ha fatto subito dopo il traguardo: "Sul Poggio, sembrava di avere una moto davanti. L’anno prossimo non sarà così. Vedete, Tadej mi ha detto che non tornerà più a correre in questa gara", un’affermazione che ha suscitato grande sorpresa.