Leonardo Valeriani ha trionfato nella categoria fino a 73 kg al Grand Slam di Tbilisi, uno degli appuntamenti più prestigiosi del World Tour di judo. L'atleta parmense, venticinquenne, ha dominato la competizione georgiana, vincendo tutti e cinque gli incontri disputati per ippon e salendo così sul gradino più alto del podio. Questo risultato rappresenta il secondo successo stagionale per l'Italia nel circuito maggiore, dopo il prestigioso sigillo di Alice Bellandi a Parigi-Bercy.
Nel suo percorso verso la medaglia d'oro, Valeriani ha superato avversari di alto livello.
Ha regolato nell'ordine il tedesco Jano Ruebo, il georgiano Bagrati Niniashvili, il bulgaro Mark Hristov, lo spagnolo Anton Shuhalieiev e infine il finlandese Valtteri Olin in finale. Il judoka azzurro ha così confermato il suo feeling speciale con la capitale georgiana, dove nel 2025 aveva già ottenuto il suo primo podio in uno Slam. "Sono molto soddisfatto di questa vittoria, è il frutto del lavoro svolto negli ultimi anni", ha dichiarato Valeriani.
Il Grand Slam di Tbilisi: contesto e risultati azzurri
Il Grand Slam di Tbilisi 2026, quarto appuntamento stagionale del World Tour, ha visto la partecipazione di 386 atleti provenienti da 51 nazioni. Tra gli italiani in gara, da segnalare la presenza di Vincenzo Pelligra nei -81 kg, eliminato al primo turno dal kazako Askar Narkulov.
La manifestazione ha offerto un livello tecnico molto elevato, con numerosi judoka di spicco a contendersi le medaglie.
Oltre al successo di Valeriani nei -73 kg, la seconda giornata del Grand Slam ha visto salire sul podio anche altri atleti. Tra le donne, Kaju (Giappone) ha vinto nei -63 kg e Taimazova (Russia) nei -70 kg. Tra gli uomini, Albayrak (Turchia) si è imposto nei -81 kg. Il podio dei -73 kg ha visto il finlandese Olin al secondo posto, mentre Heydarov (Azerbaigian) e Loladze (Georgia) hanno condiviso il terzo gradino.
La rilevanza internazionale del Grand Slam di judo
Il Grand Slam di Tbilisi si conferma una delle tappe più importanti del calendario internazionale di judo, con una partecipazione ampia e qualificata.
L'edizione 2026 ha visto la presenza di atleti da quattro continenti, per un totale di 51 nazioni e 386 judoka (236 uomini e 150 donne). La competizione si è svolta dal 20 al 22 marzo, articolandosi in tre giornate con sessioni di eliminatorie e finali. La presenza di numerosi campioni e la varietà di nazioni rappresentate sottolineano il prestigio di questa manifestazione nel panorama mondiale del judo.