La Val di Fassa è stata teatro, giovedì 5 marzo, della seconda prova cronometrata della discesa libera femminile, valevole per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2025-2026. La competizione si è tenuta sulla pista “La VolatA” di Passo San Pellegrino. L’evento ha visto l’austriaca Nina Ortlieb conquistare il miglior tempo, con una serie di prestazioni significative da parte delle atlete italiane.
Protagoniste e risultati
Nina Ortlieb ha concluso la prova in prima posizione con un tempo di 1’22”24, distanziando di 18 centesimi la norvegese Kajsa Vickhoff Lie.
Al terzo posto si è classificata Nadia Delago, che nonostante un salto di porta ha ottenuto un tempo di +0”22. Ottimo quarto posto per Laura Pirovano, a +0”31, seguita dalla quinta Ester Ledecka a +0”37. L’azzurra Sofia Goggia ha mostrato segnali di miglioramento, chiudendo in settima posizione a +0”67.
Le altre azzurre in gara
Le altre atlete italiane in gara hanno ottenuto le seguenti posizioni: Nicol Delago 16ª a +1”08, Asja Zenere 20ª a +1”32, Roberta Melesi 22ª a +1”34, Elena Curtoni 25ª a +1”38, Sara Allemand 36ª a +2”18, Sara Thaler 37ª a +2”23 e Ilaria Ghisalberti 49ª a +3”16.
Condizioni e programma
La prova si è svolta in condizioni ideali: la partenza era situata a 2.510 metri di altitudine, l’arrivo a 1.880 metri, con un dislivello totale di 630 metri.
Il tracciato, lungo 2.274 metri, presentava 33 porte. La temperatura era di –1 °C, con neve compatta e assenza di vento. Questo allenamento ha rappresentato l’ultima opportunità per le atlete di familiarizzare con la pista prima delle gare ufficiali. La prima discesa libera è prevista per venerdì 6 marzo, seguita da una seconda discesa sabato 7 marzo e da una gara di superG domenica 8 marzo.
La prima prova
La prima prova cronometrata, tenutasi mercoledì 4 marzo, aveva visto la slovena Ilka Stuhec segnare il miglior tempo in 1’22”92, sebbene anch’essa abbia saltato una porta. In quella sessione, Nadia Delago e Laura Pirovano si erano distinte rispettivamente con il quinto e sesto tempo, a +0”70 e +0”84. Sofia Goggia era giunta 19ª a +1”40. Federica Brignone non aveva partecipato, essendo impegnata nel recupero fisico post-stagione olimpica.