E' iniziata con il solito, ennesimo colpo di sfortuna la stagione 2026 nel ciclismo su strada di Wout van Aert. Il campione della Visma era l'uomo più atteso della Ename Samyn Classic, corsa belga che si è svolta oggi, mercoledì 3 marzo, su un percorso disegnato attorno a Dour con una sequenza di brevi strappi e tratti di pavè. La Visma è stata la grande protagonista della corsa, ma nel finale ha visto prima uscire di scena van Aert a causa di una foratura e un cambio di bici, e quindi raggiunto a 300 metri dall'arrivo Per Strand Hagenes. Tutto si è così risolto in volata, con la netta vittoria di Jordi Meeus.
Sorti d'un groupe à 30km, Per Strand Hagenes (Visma-Lease a Bike) a été repris dans le dernier km.
Du côté des Français, Matys Grisel (20 ans) signe un top 10 pour Lotto-Intermarché. Florian Sénéchal (Alpecin-Premier Tech) 8e, Florian Dauphin (TotalEnergies) 9e. #LeSamyn pic.twitter.com/z5tipp3c1L
— Le Gruppetto (@LeGruppetto) March 3, 2026Anche Mattio nel vivo della corsa
Dopo il weekend d'apertura, la stagione del ciclismo belga è continuata oggi con la Ename Samyn Classic, una corsa non tra le più prestigiose ma impreziosita dal debutto stagionale di una stella come Wout van Aert. Fermato in inverno da una frattura alla caviglia, quindi costretto a rimandare l'esordio a causa di un malanno, il campione belga ha catalizzato gran parte delle attenzioni in questa Samyn.
Nelle fasi iniziali sono partiti in fuga Kevin Avoine, Stijn Appel, Bogdan Zabelinskiy, Lucas Benètèau e Baptiste Vadic. La corsa è rimasta molto aperta e battagliata, con tanti tentativi di contrattacco, finchè è riuscito a sganciarsi un folto gruppetto con anche Pietro Mattio e Per Strand Hagenes. I fuggitivi iniziali e i contrattaccanti si sono fusi, ma Per Strand Hagenes ha poi forzato l'andatura in un tratto di pavè riuscendo ad andarsene tutto solo ad una trentina di km dall'arrivo.
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— 🚴 Les Rois du Peloton 🚲 (@LRoisDuPeloton) March 3, 2026Strand Hagenes ripreso a 300 metri dall'arrivo
Tutti gli altri fuggitivi sono stati raggiunti dal gruppo, ormai abbastanza ridotto.
Con il norvegese in fuga e van Aert appostato nel plotone, la situazione si è messa benissimo per la Visma, che ha presidiato le prime posizioni per cercare di proteggere il battistrada. La corsa è però cambiata per il solito colpo di sfortuna di van Aert, appiedato da una foratura a dieci chilometri dall'arrivo. Il campione belga ha preso la bici di Mattio per ripartire subito, ma a disagio è stato poi costretot a fermarsi nuovamente e prendere la sua bici di scorta dall'ammiraglia. Il tempo perso non ha più permesso a van Aert di tornare in gruppo.
Strand Hagenes ha cercato di difendere un vantaggio sempre più esiguo sotot la spinta di Soudal, Redbull e Cofidis, e a 300 metri dall'arrivo si è visto raggiungere. Jordi Meeus ha colto l'occasione per lanciare il suo sprint e vincere largamente davanti a Laurenz Rex e Hugo Hofstetter, con Jenthe Biermans e Lukas Kubis a completare la top cinque.