Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha definito i criteri di qualificazione per la vela ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Il sistema, che attende ora la definizione dei format specifici da parte di World Sailing nei prossimi mesi, delinea il percorso che porterà gli atleti alla rassegna a cinque cerchi.

Eventi e distribuzione degli atleti

Saranno confermati dieci eventi medagliati. Le regate di Kite e iQFoil si svolgeranno a Long Beach, mentre a Los Angeles si disputeranno le prove dei singoli ILCA, dei doppi 49er, del 470 misto e del Nacra 17 misto.

Il numero complessivo di atleti ammessi rimane invariato rispetto alle edizioni precedenti: 165 donne e 165 uomini, per un totale di 330 velisti. Ogni Paese potrà schierare una sola imbarcazione per classe.

Quote riservate e percorso di qualificazione

Gli Stati Uniti, in qualità di Paese ospitante, avranno garantita la presenza di una barca in ogni evento, totalizzando quattordici atleti qualificati di diritto. A questi si aggiungono quattro posti assegnati tramite wild card (due nel singolo maschile ILCA 7 e due nel singolo femminile ILCA 6) alle nazioni più piccole, attraverso gli Universality Places. Tutte le altre carte olimpiche saranno distribuite attraverso i principali eventi di qualificazione: i Campionati Mondiali 2027, le qualificazioni continentali 2027 e la Last Chance Regatta del 2028.

Quest’ultima regata offrirà ulteriori quattro pass destinati a Paesi non ancora qualificati, nell’ambito del World Sailing Emerging Nations Programme.

Contesto internazionale e inclusività

Il sistema di qualificazione presentato dal CIO si inserisce in un quadro di continuità rispetto alle edizioni passate, pur mostrando una crescente attenzione verso l’inclusione e il sostegno alle nazioni emergenti. La conferma del numero di atleti e delle classi olimpiche riflette una sostanziale stabilità organizzativa. Le quote riservate agli Stati Uniti e le wild card per le nazioni più piccole mirano a bilanciare il merito sportivo con la rappresentatività globale.

Il percorso di qualificazione, articolato in più tappe – mondiali, continentali e una regata finale – assicura un sistema competitivo e progressivo. Tale struttura valorizza le performance ottenute in diverse sedi e momenti, offrendo opportunità significative anche a velisti provenienti da contesti meno tradizionalmente forti nella disciplina.