Il tennista romano Matteo Berrettini si prepara ad affrontare una giornata particolarmente intensa e cruciale al torneo di Montecarlo. Giovedì 9 aprile, infatti, il campione sarà impegnato in un doppio appuntamento che metterà alla prova la sua resistenza fisica e mentale. Il programma prevede alle ore 11.00 l'incontro sul Court des Princes contro il brasiliano Joao Fonseca, valido per gli ottavi di finale del torneo di singolare. Successivamente, dopo un periodo di riposo necessario, Berrettini tornerà in campo sul Court EA de Massy per disputare gli ottavi di finale del torneo di doppio, affiancando Andrea Vavassori contro la coppia formata dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten.
Affrontare due partite in un solo giorno rappresenta una sfida impegnativa, soprattutto per un atleta come Berrettini, che negli ultimi anni ha dovuto gestire diversi problemi fisici. La corretta gestione delle energie sarà un fattore determinante: il match di singolare contro il giovane e talentuoso sudamericano potrebbe prolungarsi, trasformandosi in una maratona che potrebbe sensibilmente condizionare la prestazione nell'incontro di doppio del pomeriggio. Sarà quindi cruciale per il tennista romano cercare di limitare i tempi in campo e risparmiarsi il più possibile per mantenere alte le sue possibilità di successo su entrambe le fronti sulla terra rossa del Principato.
Il precedente degli Internazionali d’Italia 2025
La concomitanza di impegni in singolare e doppio non è un'abitudine per Matteo Berrettini, e il precedente più recente, risalente agli Internazionali d’Italia 2025, serve da monito. In quell'occasione, il tennista romano superò il britannico Jacob Fearnley all’esordio nel singolare. Il giorno seguente, perse nel doppio insieme al fratello Jacopo contro il tandem composto da Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego. L'impegno ravvicinato culminò il lunedì, quando Berrettini fu costretto al ritiro nel corso del secondo set contro il norvegese Casper Ruud, a causa di un infortunio alla muscolatura addominale. Questo problema fisico lo tenne lontano dai campi fino a Wimbledon, costringendolo a saltare il resto della stagione sulla terra rossa e a rimettersi in gioco solo per lo Slam sull'erba, dove peraltro era stato finalista nel 2021.
La lezione di Roma 2025 sottolinea l'importanza di una gestione fisica oculata. La situazione attuale a Montecarlo impone a Berrettini e al suo staff una particolare attenzione alla capacità di recupero tra un match e l'altro. L'obiettivo primario sarà quello di competere al meglio in entrambi i tornei, cercando al contempo di preservare la sua condizione fisica in vista dei prossimi e importanti appuntamenti stagionali.
Il percorso di Berrettini e Vavassori nel doppio
Il cammino di Berrettini e Vavassori nel torneo di doppio a Montecarlo è iniziato con una vittoria convincente. Ai sedicesimi di finale, la coppia italiana ha superato De Minaur e Norrie con il punteggio di 6-4, 4-6, 10-5 al super tie-break, garantendosi così l'accesso agli ottavi di finale.
La prossima sfida, quella di giovedì, li vedrà contrapposti a Harri Heliovaara e Henry Patten, coppia che detiene la posizione di terza testa di serie del seeding. Questo incontro rappresenta un banco di prova significativo per il duo azzurro, che dovrà dimostrare non solo affiatamento ma anche una solida gestione delle energie, considerando il doppio impegno che attende Berrettini nella stessa giornata.
La programmazione serrata e la qualità degli avversari rendono la giornata di giovedì particolarmente delicata per Matteo Berrettini. Sarà chiamato a confermare la sua competitività sia nel singolare che nel doppio, senza mai trascurare la necessità impellente di preservare la propria integrità fisica. Il suo successo nel Principato dipenderà in larga misura dalla capacità di bilanciare ambizione e prudenza.