Il Premio Nazionale “Enzo Bearzot”, prestigioso riconoscimento giunto alla sua XV edizione, sarà consegnato a Cesc Fàbregas, attuale tecnico del Como. La cerimonia si terrà lunedì 13 aprile alle ore 15.30 presso il Salone d’Onore del Coni. Questo importante evento è organizzato dall’Unione Sportiva ACLI in collaborazione con la FIGC.
Proclamazione e motivazione del riconoscimento
La proclamazione del vincitore è avvenuta il 17 marzo nella sala “Paolo Rossi” della FIGC, alla presenza di figure istituzionali di spicco. Hanno partecipato all'annuncio il presidente dell’US ACLI, Damiano Lembo, e il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina.
La motivazione ufficiale del premio diceva: "Tecnico giovane ma già brillante dopo essere stato straordinario calciatore, Cesc Fàbregas rappresenta una delle novità in panchina più significative a livello internazionale. Al Como ha dato forma concreta ad un sogno glamour grazie al bel gioco e a una serie di risultati mai colti prima in riva al Lago, ma è evidente a tutti che queste stagioni sono solo l’inizio di una carriera potenzialmente senza limiti"
Altri premi e il contesto della cerimonia
Durante la stessa cerimonia di premiazione, saranno assegnati altri importanti riconoscimenti che arricchiscono l'evento. Il prestigioso Premio alla carriera verrà conferito a Fabio Capello, figura storica del calcio italiano e internazionale.
Inoltre, il premio intitolato alla memoria di Stefano Farina, un omaggio a un'importante figura arbitrale, sarà consegnato all’arbitro Marco Guida. La serata si configura quindi come un momento di celebrazione complessiva per il mondo del calcio.
Questa edizione del Premio Bearzot assume un significato particolare, segnando un momento storico per il riconoscimento. È infatti la prima volta che il premio viene assegnato a un tecnico straniero, un fatto che ne sottolinea ulteriormente il valore e la risonanza a livello internazionale. La continuità e l'importanza di questo riconoscimento, che da anni unisce l'etica sportiva al merito tecnico, sono garantite dal patrocinio congiunto della FIGC e dell’US ACLI, enti che ne assicurano la perdurante rilevanza nel panorama sportivo.