L'atletica leggera australiana ha celebrato un momento storico grazie a Lachlan Kennedy, che ha riscritto le pagine dei 100 metri ai Campionati Nazionali. L'atleta ha realizzato per ben due volte il tempo di 9.96 secondi all'Olympic Park di Sydney, una prestazione che lo proietta tra i grandi della velocità internazionale e risponde alle recenti imprese del botswano Busang Collen Kebinatshipi (9.89) e dello statunitense Max Thomas (9.90).
Il risultato di Kennedy assume un valore ancora maggiore se si considerano le condizioni del vento: mentre Kebinatshipi e Thomas avevano beneficiato di un vento favorevole di 1,2 m/s, il ventiduenne australiano ha corso con una brezza minima di soli 0,2 m/s.
La sua costanza è stata notevole, avendo replicato il crono di 9.96 sia in batteria che in finale. Non si tratta di un exploit isolato per il classe 2003: un mese fa, Kennedy aveva già conquistato la medaglia d'argento sui 60 metri ai Mondiali Indoor con 6.50. Il suo precedente personale sui 100 metri era di 9.98, e alle Olimpiadi di Parigi 2024 aveva preso parte alla staffetta 4x100.
Kennedy: il primo australiano sotto i dieci secondi in patria
Con questo doppio 9.96, Kennedy è diventato il primo australiano a scendere sotto i dieci secondi sui 100 metri in patria, un traguardo che ha commentato con orgoglio: “Nessuno potrà mai togliermi questo, e sono certamente felice che sia successo a me”.
L'atleta ha anche espresso la sua ambizione per il futuro: “Sono qui per conquistare il mio primo campionato nazionale, quindi sto conservando il meglio per domani. Non mi piace porre limiti a ciò che posso fare, ma spero di provare a battere il record australiano domani”.
Il record nazionale australiano sui 100 metri, fissato a 9.93 da Patrick Johnson nel 2003, è ora nel mirino di Kennedy, che si posiziona al secondo posto nella classifica dei migliori tempi. Il giovane velocista dovrà anche misurarsi con il connazionale Gout Gout, classe 2007, che ha recentemente corso in 10.00 e che è considerato una delle più promettenti stelle dell'atletica australiana. Gout Gout ha scelto di concentrarsi sui 200 metri ai Campionati Nazionali, ma la loro rivalità promette scintille nelle prossime stagioni.
La scena internazionale dei 100 metri
La stagione all'aperto dei 100 metri si è aperta con risultati di altissimo livello a livello mondiale. L'impressionante 9.89 di Kebinatshipi, campione del mondo dei 400 metri, e il 9.90 di Max Thomas, confermano la crescita della velocità internazionale. Kennedy, con il suo doppio 9.96, si inserisce a pieno titolo tra i protagonisti di questa nuova generazione di sprinter, pronto a sfidare i migliori atleti anche oltre i confini nazionali.