Grande spettacolo nella quarta tappa dell'Itzulia, il Giro dei Paesi Baschi di ciclismo. Su un percorso tipicamente basco, con ben sette Gpm e arrivo in rampa a Galdakao, la corsa si è decisa con una fuga da lontano che nel finale si è rimescolata ad un contrattacco innescato da Paul Seixas. A vincere è stato Alex Aranburu, mentre Seiuxas ha aumentato ancora il suo vantaggio in classifica generale dopo aver respinto gli attacchi della RedBull ed essersi avvantaggiato in discesa.
GORA ARANBURU ✊🇪🇸
Alex Aranburu se impone a Johannessen en el final empinado de Galdakao y repite victoria en la Itzulia exactamente un año después.
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— Eurosport.es (@Eurosport_ES) April 9, 2026La RedBull prova con Lipowitz e Roglic
La quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi sembrava ideale per una fuga da lontano.
Nelle fasi iniziali si sono susseguiti gli scatti, finchè si è formata al comando una folta e qualificata fuga con oltre trenta corridori, tra cui Fortunato, Scaroni, Healy, Soler, Grosschartner, McNulty, Aranburu e i fratelli Johannessen. McNulty ha poi tentato l'assolo, ma dopo qualche decina di chilometri la sua azione si è spenta.
Il gruppo ha inizialmente lasciato spazio, poi il Team Bahrain ha dato una decisa accelerata che ha riaperto i giochi per la vittoria di tappa. Sulla penultima salita, il Vivero, la fuga si è selezionata, mentre in gruppo la RedBull ha iniziato una tattica molto aggressiva con gli attacchi ripetuti di Florian Lipowitz, a cui però Seixas ha risposto senza difficoltà.
La pressione dei RedBull è continuata sull'ultima salita verso Legina, 3 km all'8%, dove è entrato in azione anche Roglic. Seixas ha controllato la situazione senza mai rilanciare, sfruttando anche una squadra che si è dimostrata all'altezza.
Seixas sempre più in giallo
Davanti è stato Aranburu a provocare la selezione definitiva, riuscendo ad andarsene insieme a Tobias Johannessen. I due hanno scollinato con una manciata di secondi su Fortunato, Scaroni, Guillaume Martin e Juan Pedro Lopez. Seixas ha dimostrato ancora una volta le sue abilità in discesa, riuscendo a sganciarsi insieme a Bilbao, Izagirre e Arrieta e sorprendendo così i RedBull.
Il finale è stato incertissimo. Aranburu e Johannessen hanno rallentato permettendo a Scaroni di riprenderli sulla rampa finale, dove è ritornato incredibilmente in scena anche Izagirre.
Aranburu ha però atteso con freddezza il momento giusto per sprintare piazzando il suo spunto vincente davanti a Johannessen e Scaroni, con Izagirre a seguire. Seixas ha chiuso a 14'', e ha guadagnato altri 20'' sul gruppo inseguitore comprendente gli avversari principali per la classifica generale, Roglic e Lipowitz.
La nuova classifica vede Seixas saldamente primo con 2'19'' su Roglic e 2'28'' su Lipowitz.