Jannik Sinner ha affrontato un’impegnativa sfida al torneo di Montecarlo, trovandosi in una situazione complessa durante il match contro Thomas Machac. Il tennista italiano, numero due al mondo, ha ammesso di aver vissuto un momento di difficoltà, attribuendo parte di essa alla scarsa preparazione: «Oggi non è stato facile, mi sono trovato in una situazione complicata, senza tanta preparazione, ero un po' in difficoltà».
Durante la conferenza stampa post-partita, Sinner ha ripercorso il passaggio a vuoto avuto nel secondo set, ma ha sottolineato la sua capacità di reagire con determinazione, trovando le energie necessarie per assicurarsi la vittoria.
«Una partita complicata, ma ho trovato le energie», ha affermato. «Non era colpa del campo se ho attraversato quel momento. Ho fatto tanti allenamenti e ho massimizzato il lavoro in base al tempo che avevo. Spero di riuscire ad alzare il livello». Il tennista ha poi aggiunto, evidenziando la sua resilienza: «Quando avevo bisogno ho messo l'energia che avevo, ho cercato di alzare il livello ed è così che l'ho portata a casa. Sono contento di come ho gestito i momenti importanti».
Il valore del lavoro quotidiano
Sinner ha attribuito i suoi costanti progressi e la sua crescita sportiva al lavoro quotidiano e alla dedizione negli allenamenti. «Tutto parte dagli allenamenti, dal cercare di finire bene anche quando sei stanco o non ti senti al meglio», ha spiegato.
Questa meticolosa attenzione al dettaglio si riflette anche nella gestione delle partite più complesse, dove la ricerca di soluzioni è costante: «Cerco sempre di trovare una soluzione, anche quando non gioco il mio miglior tennis». Per Sinner, Montecarlo rappresenta un contesto particolarmente favorevole e familiare: «Qui posso dormire nel mio letto, so dove andare a mangiare, conosco bene la città». Questi piccoli dettagli, a suo dire, «fanno la differenza».
L'atmosfera vibrante del torneo e il sostegno caloroso del pubblico sono elementi che Sinner considera cruciali. «È bello vedere come questo posto si trasformi durante il torneo, con tanto pubblico e grande supporto», ha commentato. Ha inoltre evidenziato il legame speciale con i suoi sostenitori: «I tifosi italiani sono molto vicini, è sempre speciale avere questo sostegno».
Riguardo alla classifica mondiale, Sinner ha mantenuto una prospettiva chiara: «Sia io che Carlos giochiamo per i titoli. La classifica in questo momento è secondaria. Non rincorro il numero 1, altrimenti giocherei anche settimana prossima». Il suo obiettivo primario rimane focalizzato sui grandi appuntamenti del circuito: «Gioco questo torneo perché è casa. I più importanti saranno Parigi e Wimbledon». Concludendo con una riflessione sul presente e sul futuro, ha affermato: «Ogni giorno è diverso. Non è detto che alzerò il livello, ma so che c'è quella possibilità».
Confronti futuri e la sfida con Alcaraz
In vista del torneo di Montecarlo, Sinner ha espresso un chiaro desiderio di tornare a misurarsi con Carlos Alcaraz.
Ha sottolineato quanto questi incontri siano per lui stimolanti e rappresentino una motivazione ulteriore per migliorarsi costantemente. Il tennista italiano ha ammesso di aver sentito la mancanza di confrontarsi con il rivale spagnolo, con cui non ha ancora avuto modo di incrociarsi in match ufficiali nel corso del 2026. I due campioni si sono affrontati sedici volte nel circuito, con un bilancio che vede Alcaraz in vantaggio. Un eventuale nuovo duello a Montecarlo potrebbe concretizzarsi unicamente in finale, aggiungendo un ulteriore strato di significato alla sfida, non solo per il titolo del torneo ma anche per la corsa al vertice del ranking mondiale.