Matteo Berrettini ha voluto rassicurare i suoi numerosi tifosi e gli addetti ai lavori in merito alle sue condizioni fisiche, dopo il recente ritiro dai quarti di finale del Roland Garros. Il tennista romano ha chiarito: “Nessun infortunio grave, voglio giocare a Wimbledon al meglio”. Attraverso un messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram, l'atleta ha annunciato di aver già intrapreso il percorso di riabilitazione, con l'obiettivo primario di presentarsi in forma ottimale per lo Slam sull'erba.
Le rassicurazioni di Berrettini e la riabilitazione
“Lascio Parigi con il sorriso sulle labbra grazie alle fantastiche partite che ho giocato e perché gli esami effettuati negli ultimi giorni non hanno rilevato lesioni muscolari significative”, ha dichiarato Berrettini. Ha poi aggiunto, con un tono di fiducia: “Ho già iniziato la riabilitazione con l’obiettivo di arrivare a Wimbledon nella migliore forma possibile”. Questa dichiarazione ha dissipato molte delle preoccupazioni sorte dopo il suo ritiro.
Il campione ha inoltre espresso profonda gratitudine per il sostegno ricevuto: “In queste due settimane, e soprattutto dopo il mio ritiro, ho sentito un’ondata di affetto e sostegno che mi ha fatto sentire ancora una volta grato e fortunato di avere una famiglia, una squadra, degli amici e dei tifosi così fantastici al mio fianco”.
Un messaggio che evidenzia il forte legame con il suo pubblico e il suo entourage.
Il percorso verso Wimbledon: tra fiducia e sfide
Il messaggio di Berrettini giunge in seguito al suo ritiro nei quarti di finale del Roland Garros, avvenuto durante l'incontro con Matteo Arnaldi. Un episodio che aveva comprensibilmente generato apprensione. Tuttavia, la conferma che gli esami medici hanno escluso lesioni muscolari gravi permette al tennista di guardare con rinnovata fiducia al prossimo e attesissimo impegno sui campi in erba.
La fase di riabilitazione è già stata avviata con determinazione. L'obiettivo è cristallino: raggiungere la migliore condizione fisica per Wimbledon, un torneo che riveste un'importanza particolare per Berrettini, avendolo visto protagonista fino alla finale nel 2021.
La sua ambizione è quella di tornare a competere ai massimi livelli su una superficie a lui congeniale.
Classifica e qualificazioni: il nodo dell'entry list
Nonostante il suo recente ritorno tra i primi cinquanta giocatori del mondo, un risultato ottenuto grazie all'ottimo cammino al Roland Garros, Matteo Berrettini potrebbe trovarsi a dover affrontare le qualificazioni per accedere al tabellone principale di Wimbledon. Questa eventualità è legata al peculiare meccanismo dell'entry list, la cui chiusura avviene sei settimane prima dell'inizio del torneo. In quel momento, il suo ranking era ancora al di fuori della top cento, rendendo necessaria una potenziale fase preliminare.
Esistono comunque delle possibilità per evitare le qualificazioni, come l'ingresso tramite scorrimento della classifica o l'assegnazione di una wild card.
Indipendentemente da ciò, Berrettini ha manifestato la sua piena disponibilità e determinazione, ribadendo che, qualora dovesse affrontare il percorso delle qualificazioni, lo farà senza esitazioni, forte della consapevolezza del proprio livello di gioco e della sua incrollabile volontà di competere.