L'erba di Wimbledon si prepara a ospitare un derby russo tanto affascinante quanto potenzialmente equilibrato, che vedrà di fronte due giocatori dallo stile e dal momento di forma differenti. Da una parte del campo ci sarà Andrey Rublev, testa di serie e numero 13 del mondo, dall'altra Roman Safiullin, proveniente dalle qualificazioni. La partita, valida per il tabellone principale del prestigioso torneo londinese, si disputerà lunedì 29 giugno, con inizio previsto per le ore 10:00. Il palcoscenico è quello dell'All England Club, un tempio del tennis dove ogni giocatore sogna di trionfare.
La posta in palio è l'accesso al turno successivo in uno dei quattro tornei del Grande Slam, un obiettivo che entrambi i contendenti inseguono con grande determinazione, sebbene con pressioni e aspettative diverse.
Rublev favorito, ma Safiullin è in grande forma
Analizzando le quote proposte dai principali bookmaker, emerge un chiaro favorito. 10Bet quota la vittoria di Andrey Rublev a 1.48, mentre un successo di Roman Safiullin è dato a 2.55. Una tendenza simile è confermata da Betfair, che offre Rublev a 1.53 e il suo connazionale a 2.50. I numeri indicano unanimemente Rublev come il giocatore con le maggiori probabilità di passare il turno, un pronostico basato principalmente sul ranking, l'esperienza nel circuito maggiore e il blasone del giocatore.
Tuttavia, la quota per Safiullin non è proibitiva e suggerisce che gli addetti ai lavori lo considerino un avversario tutt'altro che scontato, capace di creare più di un grattacapo su una superficie rapida come l'erba, che può livellare i valori in campo e premiare i giocatori più in forma.
Il servizio di Rublev in crisi, Safiullin vola
Lo stato di forma dei due giocatori, basato sulle loro ultime uscite sull'erba, racconta una storia complessa che sembra contraddire in parte i pronostici. Andrey Rublev arriva a Wimbledon dopo una netta sconfitta contro Hubert Hurkacz al primo turno del torneo di Halle. In quella partita, persa per 6-3, 6-2, il suo rendimento è stato pesantemente condizionato da un servizio estremamente falloso.
I dati sono impietosi: ben 11 doppi falli hanno macchiato la sua prestazione, accompagnati da una percentuale di prime di servizio in campo di appena il 42%. Di conseguenza, la sua capacità di vincere punti è crollata, attestandosi su un modesto 67% con la prima e un preoccupante 46% con la seconda. In fase di risposta, Rublev è stato quasi inesistente, conquistando solo il 16% dei punti e non riuscendo a procurarsi neanche una palla break. Un quadro tecnico che solleva più di un dubbio sulla sua attuale confidenza con la superficie.
Diametralmente opposto è il recente percorso di Roman Safiullin. Il numero 127 del mondo ha superato le qualificazioni di Wimbledon mostrando un tennis solido ed efficace, come dimostra la vittoria contro James McCabe per 6-3, 7-6.
La sua arma principale è stata un servizio di altissimo livello: con il 65% di prime palle in campo, ha portato a casa un impressionante 91% di punti, statistica cruciale per dominare sull'erba. A differenza del suo prossimo avversario, ha limitato gli errori gratuiti (solo 2 doppi falli) e ha mostrato grande concretezza, salvando l'unica palla break concessa. Inoltre, Safiullin si è dimostrato a suo agio nel gioco d'attacco, vincendo il 71% dei punti quando si è spinto a rete (15 su 21). Queste statistiche indicano un giocatore in fiducia e con un piano di gioco ben adatto alle condizioni veloci di Wimbledon.
Il divario nel ranking e i precedenti
La differenza nel ranking ATP tra i due giocatori è abissale e rappresenta il motivo principale per cui Rublev è considerato il favorito.
Andrey occupa attualmente la posizione numero 13 della classifica mondiale con 2420 punti, mantenendo una posizione stabile nell'élite del tennis. Roman Safiullin, invece, naviga molto più indietro, al 127° posto con 483 punti. Questo divario di oltre 100 posizioni riflette una carriera e un'esperienza a livelli diversi. Mentre Rublev è abituato a calcare i palcoscenici più importanti e ad affrontare i migliori giocatori del mondo, Safiullin ha dovuto spesso farsi strada attraverso i tornei minori e le qualificazioni. Questo derby russo sull'erba londinese metterà dunque a confronto la classe e la potenza di un top player in cerca di riscatto contro la solidità e la fame di un avversario che ha già dimostrato di sapersi adattare magnificamente alle insidie di questa superficie.
L'esito del match dipenderà in larga misura dalla capacità di Andrey Rublev di ritrovare efficacia e regolarità al servizio. Se il numero 13 del mondo dovesse ripetere la prestazione negativa di Halle, offrendo seconde palle attaccabili e commettendo numerosi doppi falli, aprirebbe praterie per Safiullin, il cui gioco solido da fondocampo e la cui efficacia sulla prima di servizio potrebbero trasformarlo in un ostacolo insormontabile. La pressione sarà tutta su Rublev, chiamato a rispettare il pronostico e a dimostrare che la sconfitta precedente è stata solo un incidente di percorso, mentre Safiullin potrà giocare a mente più libera, consapevole di avere le armi tecniche per giocarsi le sue carte fino in fondo in questo affascinante scontro generazionale e di stili.