Serena Williams è tornata in campo con un debutto vincente dopo quattro anni di assenza, trionfando nel doppio al Queen’s Club di Londra. In coppia con la canadese Victoria Mboko, la campionessa ha sconfitto Nicole Melichar‑Martinez e Erin Routliffe con il punteggio di 7‑6, 6‑2. Il suo rientro, accolto con grande attenzione mediatica, ha mostrato una Serena determinata e pronta a dare il massimo.

Il Ritorno e le Motivazioni Personali

«Non ho bisogno di vincere perché ho vinto più di quanto la maggior parte delle persone riesca a vincere in tutta la vita», aveva dichiarato Williams prima del match.

Dopo la vittoria, ha aggiunto: «È stato molto bello. Non avevo molto da fare, ero un po’ annoiata a casa». Il suo ritorno non è motivato dal denaro, ma da ragioni personali e familiari: il desiderio di permettere alle figlie, Olympia e Adira, di vederla giocare.

Condizione Fisica e Prospettive Future

L'ultimo match ufficiale di Serena risaliva all’US Open del 2022. Per il suo rientro, l'atleta si è iscritta al programma antidoping dell’ITIA, condizione necessaria per competere. La sua potenza caratteristica è apparsa intatta, con servizi vincenti fino a 120 miglia orarie e due ace decisivi nel game finale. Williams parteciperà anche al torneo di Berlino, sempre sull’erba, per testare la sua condizione in vista di un’eventuale partecipazione a Wimbledon.

Le Dichiarazioni e l'Ipotesi Singolare

L'esperienza al Queen's è stata definita "molto divertente" dalla campionessa, che ha elogiato la giovane compagna: «Mi sono divertita molto a giocare con Victoria. Ho potuto davvero contare su di lei nei momenti importanti». Victoria Mboko, 19 anni e nona nel ranking WTA, ha espresso il suo onore e la felicità nel giocare al fianco di Serena. Riguardo a un possibile ritorno nel singolare, Williams ha precisato: «Non posso dire né sì né no… ma in questo momento è un no. Sento di dover allenarmi di più per quello, vedremo».